Transizione 5.0, fondi esauriti

Transizione 5.0, fondi esauriti

Le risorse REPowerEU destinate al credito d’imposta per la transizione energetica delle imprese sono state interamente assorbite. Il Mimit però garantisce la validità delle domande presentate fino al 31 dicembre: potranno essere accolte in caso di nuovi stanziamenti

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Con un decreto direttoriale, il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato l’esaurimento delle risorse disponibili per la misura Transizione 5.0, il piano di incentivi legato al Pnrr e finanziato con fondi REPowerEU. Le comunicazioni presentate dalle imprese hanno infatti già superato la nuova dotazione complessiva prevista per il programma, ridotta a 2,5 miliardi di euro nella proposta di revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza attualmente in fase di approvazione a Bruxelles. Il decreto, firmato dal direttore generale Paolo Casalino, prevede che alle imprese che da oggi trasmettono la comunicazione di prenotazione del credito d’imposta venga rilasciata una ricevuta di “indisponibilità delle risorse”. Questo significa che i fondi risultano al momento completamente impegnati, ma le comunicazioni restano comunque validamente depositate, previa verifica della correttezza dei dati e della documentazione.

Le domande potranno dunque essere considerate in caso di nuova disponibilità finanziaria, derivante dallo scorrimento delle richieste o dall’attivazione di ulteriori risorse. In tal caso, il Gestore dei servizi energetici (Gse) provvederà a informare le imprese seguendo l’ordine cronologico di presentazione. Il decreto ribadisce anche che sarà possibile continuare a presentare le domande fino al 31 dicembre 2025, termine ultimo previsto per la misura.

Il piano Transizione 5.0, introdotto dall’articolo 38 del decreto-legge 19/2024 e disciplinato dal decreto attuativo del 24 luglio 2024, riconosce un credito d’imposta alle imprese che investono in progetti di innovazione e digitalizzazione capaci di ridurre i consumi energetici e aumentare l’efficienza dei processi produttivi. La misura rappresentava uno dei pilastri della nuova Missione 7 – REPowerEU del Pnrr, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione sostenibile dell’industria italiana e contribuire al risparmio energetico complessivo di 0,4 Mtep entro il 2026. L’esaurimento dei fondi in poche settimane conferma il forte interesse del sistema produttivo, ma anche la necessità di valutare un rafforzamento delle risorse per evitare un rallentamento degli investimenti in efficienza e tecnologie 4.0, proprio mentre l’Europa accelera sulla transizione industriale e digitale.

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