Il valore del dialogo tra imprese e territori

Il valore del dialogo tra imprese e territori

I Forum multistakeholder migliorano la qualità delle relazioni del 26,3%, ma resta un divario di oltre 40 punti tra aspettative ed efficacia

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La transizione energetica e industriale passa anche dal rapporto tra imprese e comunità. Accettabilità sociale, consenso sulle trasformazioni produttive e capacità di costruire alleanze locali stanno diventando fattori determinanti per accompagnare i grandi cambiamenti ambientali ed economici in corso. È in questo contesto che nasce Engagement Value Index, lo studio sviluppato da A2A con il contributo di Teha – The European House Ambrosetti e SDA Bocconi School of Management, che introduce una metodologia per misurare l’impatto delle attività di coinvolgimento degli stakeholder sul business delle imprese e sulle comunità locali. Il tema assume oggi un peso crescente anche sul piano normativo: gli European Sustainability Reporting Standards (Esrs) chiedono alle aziende di rendicontare con maggiore precisione gli impatti generati sui territori.

Lo studio prende le mosse dall’esperienza sviluppata da A2A attraverso i Forum Multistakeholder, un programma di dialogo con i territori avviato nel 2021 per coinvolgere imprese, istituzioni e comunità locali nelle sfide della sostenibilità. Nel 2025 il percorso – intitolato “Transizione Esg: un’impresa comune” – è stato realizzato con Confindustria e ha coinvolto circa 400 stakeholder nei tavoli di lavoro riservati e oltre 1.400 partecipanti negli eventi pubblici, distribuiti in 14 territori italiani. Gli incontri si sono articolati nei Sustainability Leader Forum e negli Impact Lab, tavoli operativi su rendicontazione Esg, efficienza energetica, economia circolare e accesso al credito per le Pmi. Il roadshow è stato accompagnato dai Local Talk, eventi pubblici dedicati ai bilanci di sostenibilità territoriali. La ricerca si articola in due analisi complementari.

La prima, sviluppata da Teha, misura l’impatto dello stakeholder engagement sul business delle imprese, in particolare sul piano reputazionale e sulla qualità delle relazioni tra azienda e stakeholder. Per farlo è stato sviluppato l’Engagement Business Value Index, che valuta l’evoluzione delle relazioni nel tempo e il livello di impegno nelle attività di coinvolgimento. L’analisi mostra che i Forum Multistakeholder hanno migliorato del 26,3% la qualità della relazione percepita dagli stakeholder. In oltre l’80% dei casi i benefici reputazionali ricadono sull’intero gruppo, favorendo sinergie interne e nuove relazioni tra strutture aziendali e interlocutori del territorio. Lo studio evidenzia però anche un elemento critico: permane un divario di circa 41 punti percentuali tra le aspettative di coinvolgimento espresse dagli stakeholder e l’efficacia percepita delle iniziative delle imprese.

"Il dialogo crea valore. La sua assenza distrugge valore per l’azienda e per i suoi stakeholder”, osserva Carlo Cici, head of sustainability practice di Teha. “Spesso sappiamo cosa sia necessario fare per affrontare le grandi trasformazioni industriali, ma non sempre riusciamo a farlo. La variabile chiave è il consenso”. Secondo Cici, il coinvolgimento rappresenta oggi la leva più efficace per costruire e consolidare questo consenso. “Le nostre analisi indicano che persiste ancora un gap superiore al 40% tra le aspettative di coinvolgimento espresse dagli stakeholder e l’efficacia percepita delle iniziative delle aziende. I tempi sono maturi per costruire nuove alleanze tra imprese e territori interessati ad accelerare la transizione”.

Grafico a cura di Silvano Di Meo
Grafico a cura di Silvano Di Meo 

La seconda parte dello studio, sviluppata da SDA Bocconi School of Management, analizza invece l’impatto sociale delle attività di stakeholder engagement nelle comunità locali. Per misurarlo è stato introdotto l’Engagement Social Value Index, che valuta il valore generato nei territori sulla base di tre dimensioni: qualità delle attività di engagement, efficacia degli strumenti utilizzati e grado di empowerment tra i partecipanti. I risultati mostrano effetti significativi sulle relazioni: oltre il 75% dei partecipanti dichiara di sentirsi più motivato a contribuire allo sviluppo di pratiche sostenibili, mentre più dell’80% ritiene che gli incontri abbiano rafforzato la collaborazione. Il 65% degli stakeholder coinvolti afferma inoltre di aver sviluppato o di voler consolidare contatti con altri partecipanti. E l’80% afferma di aver applicato gli strumenti forniti a conclusione dell’evento o ha in programma di farlo.

Mappa a cura di Silvano Di Meo
Mappa a cura di Silvano Di Meo 

"Le attuali sfide ambientali e sociali non possono essere affrontate da singoli attori”, spiega Francesco Perrini, associate dean for sustainability e direttore del Sustainability Lab di SDA Bocconi. “Richiedono reti collaborative, visioni condivise e responsabilità distribuite affinché la transizione sia davvero equa e non lasci indietro nessuno”. Perrini aggiunge: “Una just transition non si proclama, ma si costruisce attraverso pratiche strutturate di ascolto e decisioni guidate dai risultati”. In questa prospettiva, l’Engagement Social Value Index consente di valutare in modo sistematico l’impatto delle attività di coinvolgimento. “Come ricordava Galileo Galilei - conclude Perrini - occorre misurare ciò che è misurabile e rendere misurabile ciò che non lo è”.

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