Ciclovia del sole: il tratto Lombardo di un percorso che sarà europeo

Il progetto di riqualificazione e adeguamento di vecchi percorsi ciclabili e realizzazione di raccordi si ricongiungerà anche alla pista ciclabile europea Eurovelo7 (Capo nord - Malta)

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DA MOGLIA a Peschiera del Garda, passando per le palafitte dell'arco alpino di Monzambano e Cavriana, patrimonio dell'Unesco, il Parco del Mincio e Mantova: 91 chilometri, dodici comuni, tre stazioni ferroviarie (Mantova, Desenzano sul Garda, San Benedetto Po), due parchi (Parco regionale del Mincio e Parco regionale Alto Garda Bresciano), tre fiumi (Mincio, Po e Secchia), e cinque connessioni con altri percorsi ciclabili. Sono solo alcune delle possibilità che offre la Ciclovia del Sole, e altre ancora se ne aggiungeranno, fino a raggiungere Firenze. Il progetto di riqualificazione e adeguamento di vecchi percorsi ciclabili e realizzazione di raccordi punta a creare un'unica ciclovia senza interruzioni - alla fine di tutto, dal Brennero alla Sicilia - che si ricongiungerà anche alla pista ciclabile europea Eurovelo7 (Capo nord - Malta).

L'iniziativa rientra nel piano più grande delle Ciclovie turistiche nazionali, finanziato in gran parte dalla legge di stabilità 2016, a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (MIT), e arriva alle amministrazioni regionali per via della compartecipazione di fondi europei e regionali. "È un esempio di commistione di fondi europei (Por Fesr 2014-2020), nazionali e regionali", spiega Lidia Andreoli, responsabile della direzione infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile della Regione Lombardia.

I fondi europei di sviluppo regionale, sotto la direzione dei lavori del Parco regionale del Mincio, hanno finanziato il 50% (il 35% faceva parte dei fondi delle Ciclovie turistiche nazionali e il 15% proviene dalla Regione Lombardia) della realizzazione del ponte ciclopedonale di Porto Catena a Mantova, circa 5 km di nuovi percorsi ciclabili tra i quartieri di Valletta Valsecchi e Lunetta e il collegamento tra Mantova e San Giorgio Bigarello. Lo hanno chiamato "Mantova ciclabile".

La regione Lombardia aggiunge ora la somma di 1.038.362,00 euro per completare altri tratti entro il 2023. "È inoltre in vista entro fine novembre la stipula di una nuova convenzione con il Parco del Mincio, giudicato partner virtuoso già nella realizzazione del ponte ciclopedonale", annuncia Andreoli e conferma Cinzia De Simone, direttrice del Parco del Mincio, aggiungendo: "siamo molto contenti che la regione ci abbia coinvolti, significa che il lavoro realizzato per Mantova ciclabile è stato apprezzato e giudicato valido. Forti di quella esperienza, ora siamo pronti ad affrontare questa nuova gara di progettazione. Abbiamo già in mente uno studio di fattibilità tecnico-economico per i tratti mancanti e per implementare il tracciato già esistente".

Così il progetto della Ciclovia del sole si candida a essere oltre che sostenibile anche un'ottima risposta alla crisi Covid-19. "Prevediamo di costruire dei punti di ristoro e botteghe lungo il percorso", fa sapere Andreoli, e conclude Maurizio Pellizzer, presidente del Parco del Mincio: "In questo momento così fuori dall'ordinario è una proposta turistica che permette di viaggiare in sicurezza, in spazi ampi e aperti al sicuro da contagi, e si riconnette a un discorso di valorizzazione ambientale, mobilità sostenibile e anche valorizzazione culturale con i suoi innumerevoli siti da visitare lungo la via".

Il progetto è realizzato con il contributo della Commissione Europea. Dei contenuti editoriali sono ideatori e responsabili gli autori degli articoli. La Commissione non può essere ritenuta responsabile per qualsivoglia uso fatto delle informazioni e opinioni riportate.