Ad-Com, l’industria cosmetica lombarda in chiave 4.0

Ad-Com, l’industria cosmetica lombarda in chiave 4.0

Finanziato per 4.447.186,63 euro dalla Regione Lombardia tramite il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020, il progetto ha visto coinvolta in qualità di capofila la società REI – Reindustria Innovazione

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Trasformare l’industria cosmetica lombarda grazie al digitale, rendendo non solo le singole aziende, ma l’intero sistema più efficiente, innovativo e competitivo a livello locale e internazionale.

Il settore manifatturiero cosmetico della Lombardia è un’eccellenza italiana nel mondo. Per ripensarlo in chiave industria 4.0 è stato sviluppato, con il supporto dei fondi europei, il progetto Advanced Cosmetic Manufacturing (Ad-Com).

Secondo i dati del 2017, il 65% della produzione di make-up a livello mondiale e di tutti i più grandi marchi internazionali nasce nel distretto lombardo, dove sono concentrate più della metà delle aziende cosmetiche italiane. In particolare, nell’area fra Crema, Bergamo, Milano e la Brianza hanno sede circa 500 imprese ad alto tasso di innovazione e con forti ricadute occupazionali, che negli ultimi anni hanno registrato una continua crescita.

Finanziato per 4.447.186,63 euro dalla Regione Lombardia tramite il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020, il progetto ha visto coinvolta in qualità di capofila la società REI – Reindustria Innovazione. Inoltre, nell’ottica di rafforzare la sinergia fra università e imprese, Ad-Com ha potuto contare sulla collaborazione del Polo di Cremona del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano (sede di Crema), oltre a quella di alcune tra le aziende leader della filiera cosmetica (Ancorotti Cosmetics, Lumson, Omnicos Group, Regi ed Eurofins Biolab).

Ad-Com è nato per rispondere alle nuove esigenze di questo settore sempre più trainante per l’economia del nostro paese, con l’obiettivo specifico di creare una nuova generazione di processo produttivo ottimizzato in ambito cosmetico, secondo un approccio human-centric-manufacturing, valorizzando, cioè, il lavoro di produzione svolto dalle persone.

Il progetto si propone, in particolare, di sviluppare un modello di sistema produttivo avanzato ad alto livello di efficienza e tracciabilità, replicabile in qualsiasi ambito manifatturiero, contribuendo alla crescita del cluster cosmetico lombardo e generando, al contempo, ricadute positive permanenti su tutte le filiere manifatturiere del territorio. L’obiettivo ultimo è quello di aumentare la capacità di attrarre investimenti e impiegare risorse umane qualificate.

Il progetto, della durata di 30 mesi, si è concluso nel 2020. Fra le attività svolte, c’è stata anche la creazione, nel 2018, dell’Osservatorio Advanced Cosmetic Manufacturing, primo osservatorio per il manifatturiero avanzato cosmetico, che si propone come punto di riferimento per l’intera filiera.

Un modello di sviluppo basato sulla ricerca, destinato a rendere il distretto lombardo della cosmesi un polo per l’innovazione del settore stesso e di tutto il comparto manifatturiero in Italia e in Europa.

(A cura di FGB)

Il progetto è realizzato con il contributo della Commissione Europea. Dei contenuti editoriali sono ideatori e responsabili gli autori degli articoli. La Commissione non può essere ritenuta responsabile per qualsivoglia uso fatto delle informazioni e opinioni riportate.

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