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Teinvein, veicoli autonomi e intelligenti

Con un costo pubblico monitorato 4.499.978,12 euro, il progetto è stato avviato nel 2017 e si è concluso nel 2020
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Nell’ambito della mobilità sostenibile, le attività di ricerca si stanno indirizzando sempre di più verso la creazione di veicoli a basso impatto ambientale, intelligenti e completamente autonomi, in grado di rendere gli spostamenti sempre più sicuri.

Per realizzare quest’obiettivo così ambizioso saranno necessari non meno di dieci anni di studio e sperimentazione. Nel frattempo, per progredire è fondamentale il contributo dato da progetti intermedi.

Come quello di Tecnologie innovative per i veicoli intelligenti (Teinvein), un progetto d’innovazione finanziato dalla Regione Lombardia tramite il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 per realizzare una piattaforma riconducibile a un veicolo intelligente, che possa costituire la base per lo sviluppo di un veicolo completamente autonomo.

Con un costo pubblico monitorato 4.499.978,12 euro, il progetto è stato avviato nel 2017 e si è concluso nel 2020. Ha visto coinvolta come capofila la società STMicroelectronics, affiancata da un partenariato composto da Professional Solutions (Euro Engineering), Optical & Optoelectronic Systems (Optec), RoTechnology, Cover Sistemi, CS Milano e dal Dipartimento di Elettronica, informazione e Bioingegneria dal Politecnico di Milano e da quelli di Fisica e Meccanica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Teinvein si è focalizzato su tre obiettivi principali, il primo dei quali è la riduzione dell’impatto ambientale, attraverso comandi pilota che permettano a chi guida di adottare strategie meno inquinanti.

Altro scopo del progetto è quello di incrementare la sicurezza stradale di passeggeri e pedoni, reso possibile da tecnologie ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), che consentono di monitorare lo stato psicofisico della persona alla guida e l’ambiente circostante.

Infine, c’è la semplificazione della guida per le persone portatrici di handicap, grazie all’ausilio di comandi pilota e all’installazione di sensori che possano facilitare la guida.

Un progetto che segna un importante passo in avanti verso una mobilità sempre più intelligente, sostenibile, sicura e inclusiva.

(A cura di FGB)

Il progetto è realizzato con il contributo della Commissione Europea. Dei contenuti editoriali sono ideatori e responsabili gli autori degli articoli. La Commissione non può essere ritenuta responsabile per qualsivoglia uso fatto delle informazioni e opinioni riportate.

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