AppleCare, curare l’allergia al polline mangiando mele

AppleCare, curare l’allergia al polline mangiando mele

Le terapie attualmente esistenti, che prevedono l’assunzione dell’allergene in forma di preparato sintetico, sono di solito di durata molto lunga, causano spesso effetti indesiderati

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“Una mela al giorno toglie il medico di torno”, dice la saggezza popolare. Parte dallo stesso presupposto AppleCare, un innovativo progetto di ricerca per trattare l'allergia ai pollini di betulla attraverso il consumo di mele, che ha ricevuto un contributo di 647.972,52 euro tramite il Programma transfrontaliero di cooperazione Interreg V-A Italia-Austria 2014–2020, co-finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014 – 2020.

Il progetto, coordinato dal Centro di sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg, in provincia di Bolzano, ha potuto contare sulla collaborazione dell’Istituto di Chimica organica dell’Università di Innsbruck, del Reparto di Dermatologia, venereologia e allergologia dell’Università di medicina di Innsbruck e del Reparto di Dermatologia dell’Azienda sanitaria dell'Alto Adige situato a Bolzano.

Un partenariato che ha consentito di avviare una cooperazione scientifica interdisciplinare, interprofessionale e internazionale per trovare una soluzione sostenibile a un problema di salute estremamente diffuso: in Europa Centrale, soffre di allergia ai pollini una persona su cinque.

Le terapie attualmente esistenti, che prevedono l’assunzione dell’allergene in forma di preparato sintetico, sono di solito di durata molto lunga, causano spesso effetti indesiderati e, inoltre, non sempre risultano efficaci nel contrastare l’allergia e i suoi sintomi. I più comuni sono congestione nasale, prurito e lacrimazione, congiuntivite, mal di testa e affaticamento.

È stato osservato che, chi soffre di allergia al polline di betulla, presenta gli stessi sintomi anche mangiando mele. Il progetto AppleCare nasce proprio dalla constatazione della somiglianza fra i due allergeni, quello alla mela e quello al polline di betulla, per sviluppare una terapia naturale per curare l'allergia al polline di betulla attraverso il consumo controllato di mele.

Dopo aver esaminato 23 varietà di frutti, il team di ricerca di AppleCare ha definito una vera e propria “terapia della mela”, basata sul consumo progressivo di tre varietà: Red Moon, Pink Lady e Golden Delicious.

Parallelamente, è stato creato un database internazionale contenente i dati di tutti i pazienti con allergie di tipo inalatorio delle due regioni coinvolte nel progetto. Inoltre, è stata realizzata una descrizione del potenziale allergenico di una serie di varietà di mele, fragole e prugne, che permetterà alle persone allergiche alle mele di informarsi sulle varietà più adatte a loro prima di acquistarle.

Un progetto che, sfruttando il prodotto naturale per eccellenza dell’Alto-Adige, ha raggiunto risultati in grado di rivoluzionare la salute e il benessere di moltissime persone in Europa.

(A cura di FGB)

Il progetto è realizzato con il contributo della Commissione Europea. Dei contenuti editoriali sono ideatori e responsabili gli autori degli articoli. La Commissione non può essere ritenuta responsabile per qualsivoglia uso fatto delle informazioni e opinioni riportate.

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