Il cittadino Dante Strada: "L'Ue diventi una federazione"

Il cittadino Dante Strada: "L'Ue diventi una federazione"
Pensionato 65enne, estratto a sorte, racconta da Milano la sua esperienza alla Conferenza sul Futuro dell’Europa
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Dante Strada, 65 anni, pensionato di Milano, è contento della sua esperienza alla Conferenza sul Futuro dell’Europa. Lo hanno selezionato per partecipare al Panel 3 su Cambiamento climatico, ambiente e salute, e il suo contributo è andato soprattutto nella direzione di provvedimenti per migliorare l’accesso ai servizi sanitari.



Il Panel 3 ha pubblicato le sue 51 raccomandazioni al Parlamento europeo. “Non sempre siamo stati d’accordo nel confronto che abbiamo avuto durante il Panel con gli altri concittadini, tuttavia quello che mi ha colpito più di tutto è stata la molteplicità delle provenienze, delle lingue e dei bisogni portati da tanti territori diversi – racconta – e l’aver trovato comunque la disponibilità a capire gli altri per poi definire una comune richiesta”. 



Forse complice la distanza delle istituzioni fino ad ora, “qualche perplessità resta ancora sul fatto che i deputati europei possano davvero recepire i nostri suggerimenti”, dice Dante. Solo la primavera potrà dare ragione o smentire i dubbi che restano a Dante sull’effettivo impegno dei rappresentanti del Parlamento europeo sulle raccomandazioni dei cittadini e delle cittadine elaborate nella Conferenza sul Futuro dell’Europa.

Al termine degli incontri della CoFoE, infatti, i cittadini e le cittadine che hanno partecipato alle consultazioni incontreranno nella forma di una delegazione rappresentante i deputati e le deputate europee e porteranno proprio i risultati del lavoro che si sta svolgendo in questi mesi. Nel frattempo, i numerosi eventi collegati alla CoFoE possono essere un’occasione di dialogo e confronto anche con i deputati europei.



È il caso dell’evento online Cambiamento climatico, ambiente e salute, che sarà proiettato in streaming da Repubblica il prossimo 15 febbraio, alle ore 17, alla presenza di Eleonora Evi e Herbert Dorfmann, deputati europei, Marica Di Pierri, promotrice della Campagna Giudizio universale, Associazione A Sud, e le rappresentanti del movimento Fridays for Future. Al di là delle perplessità, dopo questa esperienza Dante si dice più in contatto con le istituzioni europee, e si augura che l’Unione europea “diventi una reale federazione di nazioni che offrono a tutti e tutte servizi, studi e salari equiparati tra gli Stati membri".