Martina, 21 anni: "Sogno di poter considerare l'Europa proprio come un'Unione"
di Sara Ficocelli , di Sara FicocelliUna piattaforma digitale multilingue dove i cittadini possono condividere idee e inviare contributi online, eventi virtuali, in presenza e ibridi, panel per discutere proposte e una sessione plenaria: questi gli elementi chiave della Conferenza sul futuro dell'Europa, occasione unica per ragionare sulle sfide e le priorità dell'Unione europea.
"La mia esperienza ai panel europei - spiega Martina Brambilla, una delle cittadine estratte a sorte per partecipare a uno dei panel - è stata sicuramente positiva. Ho partecipato al numero 2, dedicato a democrazia europea, stato di sicurezza e valori e diritti, e ho lavorato nel sottogruppo dedicato alla sicurezza: l'idea su cui ho spinto di più era quella di una maggiore Unione per quanto riguarda la diffusione dei modelli europei, così da considerare l'Europa proprio come un'Unione".
Martina ha 21 anni, è di Milano e studia Comunicazione. "Sono molto interessata all'i…
Una piattaforma digitale multilingue dove i cittadini possono condividere idee e inviare contributi online, eventi virtuali, in presenza e ibridi, panel per discutere proposte e una sessione plenaria: questi gli elementi chiave della Conferenza sul futuro dell'Europa, occasione unica per ragionare sulle sfide e le priorità dell'Unione europea.
"La mia esperienza ai panel europei - spiega Martina Brambilla, una delle cittadine estratte a sorte per partecipare a uno dei panel - è stata sicuramente positiva. Ho partecipato al numero 2, dedicato a democrazia europea, stato di sicurezza e valori e diritti, e ho lavorato nel sottogruppo dedicato alla sicurezza: l'idea su cui ho spinto di più era quella di una maggiore Unione per quanto riguarda la diffusione dei modelli europei, così da considerare l'Europa proprio come un'Unione".
Martina ha 21 anni, è di Milano e studia Comunicazione. "Sono molto interessata all'idea di promuovere una maggiore formazione europea nelle scuole e sono stata felice che gli altri gruppi che si occupano questo argomento l'abbiano portata avanti".
Tutte le proposte che hanno superato la fase di voto durante l'ultimo incontro di ciascun panel verranno presentate agli europarlamentari nelle rispettive sedute plenarie di gennaio e marzo. "Io faccio parte degli 80 ambasciatori - conclude Martina - quindi in primis assisterò alla presentazione delle raccomandazioni. Sono molto contenta e fiduciosa rispetto a questo progetto, sicuramente un grande passo verso un'Europa più democratica. Noi tutti cittadini che abbiamo partecipato ai panel abbiamo lavorato duramente per presentare delle buone raccomandazioni e ci aspettiamo che vengano tenute in considerazione. Forse anche grazie a queste proposte l'Europa cambierà".