Khalilzad ha portato l’Afghanistan a un disastro irrevocabile

Khalilzad ha portato l’Afghanistan a un disastro irrevocabile
(afp)
Secondo l'ex rappresentante speciale Usa l'accordo di pace di Doha era un pacchetto complessivo pieno di condizioni, fra cui un negoziato di pace fra i talebani e l'ex governo afghano e un cessate il fuoco generale, ma il presidente Biden ha deciso di ritirare le forze americane
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KABUL - Secondo l'ex rappresentante speciale degli Stati Uniti per la riconciliazione afghana, Zalmay Khalilzad, il ritiro delle forze statunitensi sarebbe potuto essere peggiore di com'è stato. Ha criticato pubblicamente il presidente Biden per il caotico ritiro delle forze americane. In un'intervista con il corrispondente della Cbs, Khalilzad ha dichiarato: "Non sto dicendo che sia stato un ritiro ordinato. C'è stata una fase finale molto spiacevole, che sarebbe potuto essere di gran lunga peggiore". Entrando più nello specifico, ha detto che il ritiro delle forze statunitensi sarebbe potuto essere peggiore di com'è stato, con la distruzione di Kabul e battaglie strada per strada.

 

La settimana scorsa il settantenne Khalilzad si è dimesso dalla sua posizione di rappresentante speciale degli Stati Uniti per la riconciliazione afghana. Ha detto che il dibattito nel governo americano non era basato sulla realtà e i fatti di quello che è successo.Secondo lui, l'accordo di pace di Doha era un pacchetto complessivo pieno di condizioni, fra cui un negoziato di pace fra i talebani e l'ex governo afghano e un cessate il fuoco generale, ma il presidente Biden ha deciso di ritirare le forze americane secondo il calendario prestabilito, senza nessuna condizione preliminare.

Khalilzad attribuisce la responsabilità del fallimento dei colloqui di pace ad Ashraf Ghani. Secondo Khalilzad, Ghani non voleva dividere il potere con i Talebani. Ha detto che il vecchio Governo preferiva la situazione corrente a una soluzione diplomatica; quando si sono resi conto che le forze americane stavano lasciando l'Afghanistan, non sono riusciti a rendersi conto degli effetti della guerra. Non si erano impegnati seriamente per una soluzione diplomatica. Moltissimi afghani pensano che Khalilzad abbia offerto un riconoscimento ai Talebani con quell'accordo.

(Traduzione di Fabio Galimberti)