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Afghanistan, gli studenti universitari non possono usare il cellulare

(ansa)
Diversi ragazzi delle province di Balkh e di Badakhshan hanno denunciato alla rivista Jurist le restrizioni imposte dai talebani, che tra l’altro hanno loro ordinato di non usare il cellulare
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Ho intervistato Mursal, una studentessa della facoltà di Lingua e Letteratura inglese a Mazar-i-Sharif. Mi ha parlato della sua esperienza universitaria. Diversi studenti universitari delle province di Balkh e di Badakhshan hanno denunciato alla rivista Jurist le restrizioni imposte dai talebani, che tra l’altro hanno loro ordinato di non usare il cellulare.

Agli studenti e ai professori è stato proibito di parlare con i media sia locali che stranieri della loro università. Ai professori delle università di Kunduz, di Al Biruni (nella provincia di Kapisa), e di Kabul è stato ordinato di non pubblicare nulla sui social media. In una lettera, di cui si è parlato anche alla televisione afghana, un professore universitario lo spiega ad alcuni studenti.

Ho intervistato Mursal, una studentessa della facoltà di Lingua e Letteratura inglese a Mazar-i-Sharif. Mi ha parlato della sua esperienza universitaria. Diversi studenti universitari delle province di Balkh e di Badakhshan hanno denunciato alla rivista Jurist le restrizioni imposte dai talebani, che tra l’altro hanno loro ordinato di non usare il cellulare.

Agli studenti e ai professori è stato proibito di parlare con i media sia locali che stranieri della loro università. Ai professori delle università di Kunduz, di Al Biruni (nella provincia di Kapisa), e di Kabul è stato ordinato di non pubblicare nulla sui social media. In una lettera, di cui si è parlato anche alla televisione afghana, un professore universitario lo spiega ad alcuni studenti.

Jurist osserva che le restrizioni sono state imposte in tutte le università, sia pubbliche che private. In particolare, agli studenti è stato vietato l'uso del cellulare nei campus universitari delle province di Balkh e Badakhshan

In precedenza, i talebani avevano chiesto che si applicasse la divisione per sesso nelle classi e sostenuto che i professori non erano autorizzati a entrare nelle aule femminili. Tutti questi ordini rivolti fin dal primo momento alle università sembra siano ormai diventati dei regolamenti formali.

Sebbene abbiano permesso la riapertura delle università e la possibilità delle donne di accedervi, tanto gli studenti che i professori ritengono che le restrizioni abbiano ridotto la qualità dell'istruzione e provocato altre difficoltà. I talebani hanno anche cambiato recentemente le materie di studio per scuole e università, con un grande aumento delle materie islamiche.

Traduzione di Luis E. Moriones

Link alla versione inglese