L’intervista all’ad di A2A Renato Mazzoncini

“Una riflessione creativa sulle emergenze del Pianeta”

Renato Mazzoncini, AD e Direttore generale di A2A

Renato Mazzoncini, AD e Direttore generale di A2A

 
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Dopo Bergamo e Brescia, l’arte trasforma anche Monte Isola, la nuova protagonista del festival Light is Life. Festa delle Luci di A2A. Il Gruppo A2A e Banco dell’energia scelgono la più grande isola lacustre d’Europa, al centro del lago d’Iseo, per ospitare una manifestazione che è parte integrante delle iniziative di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura.

«Questo evento si contraddistingue per la valenza artistica e per l’inclusività oltre che per l’attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Le installazioni sono state realizzate con materiali di riuso, secondo i criteri di efficienza energetica e alimentate con energie rinnovabili, afferma Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di A2A. «A Monte Isola illuminiamo nuovamente le Ballerine di Bonello e portiamo sul lago d’Iseo un’opera inedita, il Terzo paradiso dell’energia del maestro Pistoletto, metafora dell’interconnessione singolo-società e uomo- pianeta e delle reti cooperative su cui il Festival vuole porre l’attenzione ».

L’obiettivo? «La collaborazione con il maestro Pistoletto ci consente di dare vita a un’esperienza unica che riporterà ancora una volta l’isola al centro del mondo. Attraverso il progetto Cittadellarte Fondazione Pistoletto vogliamo generare valore per la comunità, proponendo l’arte come strumento di cambiamento delle coscienze, e regalare all’isola nuove creazioni come lasciato artistico permanente».

Partecipare al palinsesto della Capitale della Cultura ha importanti ricadute positive su A2A e su un territorio a cui il gruppo è profondamente legato sono state il motore di questa decisione. Riflettere e sensibilizzare sull’emergenza ambientale, la transizione energetica e su come combattere la povertà energetica sono solo alcuni dei temi affrontati da Light is Life. «Sostenere la cultura è parte del nostro impegno di Life Company. Altro fattore determinante sono le ricadute economiche, ambientali e sociali che saranno generate per questi luoghi (l’edizione di febbraio, superando le aspettative, ha registrato oltre 600mila visite e generato un valore per il territorio di circa 50 milioni di euro)».

Parte dei ricavati delle iniziative del festival saranno donati a Banco dell’energia, ente filantropico promosso da A2A e dalle sue fondazioni, che ha già aiutato 10mila famiglie in povertà energetica. Un problema che alla fine del 2021 riguardava già l’8,5% delle famiglie italiane, un valore che, a oggi, è incrementato di 0,5 punti percentuali a causa dell’aumento significativo dei prezzi. «Anche l’evento di Monte Isola sarà l’occasione per raccogliere fondi che contribuiranno a sostenere i progetti del Banco. La lotta alla povertà energetica richiede l’impegno di un numero crescente di attori. Il manifesto Insieme per contrastare la povertà energetica, che abbiamo presentato da poco, conta già 70 firmatari che condividono l’obiettivo di realizzare progetti concreti a supporto dei soggetti più vulnerabili».

La sostenibilità è al centro della manifestazione e nella strategia di A2A, qual è il vostro progetto a lungo termine? «Abbiamo definito un piano industriale decennale che ha come pilastri la transizione ecologica e l’economia circolare a cui destinare 16 miliardi di euro nel periodo 2021-2030. Il nostro impegno quotidiano è volto a realizzare infrastrutture necessarie al Paese», spiega l’ad. E conclude: «Siamo un player energetico e ambientale di primo piano a livello nazionale, avvertiamo la responsabilità sociale di favorire quel cambio di prospettiva nell’interesse delle future generazioni, e che la crisi climatica rende necessario, anche con il coinvolgimento delle istituzioni, dei cittadini e delle imprese, come fatto per Light is Life ».

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