In vari luoghi della città

Performance e street art per ragazzi

Uno spettacolo per bambini del Verdi Off 
La rassegna parallela per avvicinare i più giovani al mondo operistico
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Si sa (quasi) tutto su Verdi, ma ancora poco su Giuseppe Fortunino Francesco, il bimbo nato suddito francese perché nel 1813 il Ducato era ancora inglobato nell'Impero con il nome di Dipartimento del Taro. Verdi e l'infanzia, in realtà, sono mondi difficili da abbinare, non foss'altro che per la barba bianca e lo sguardo indecifrabile con cui, da Boldini in giù, il compositore è sempre stato raffigurato. Il Verdi Off, la rassegna diffusa che corre parallela al Festival, da sei edizioni prova a far orbitare il mondo dei ragazzi attorno all'immaginario operistico. Le porte d'ingresso sono quelle della danza, dei burattini, della performance e da quest'anno anche della street art, come hanno dimostrato i writer invitati a Parma da tutta Italia (l'età minima era 16 anni) per realizzare opere su pannelli di due metri e mezzo.

 

Chissà se alcuni di loro, chiamati a usare spray professionali per raccontare episodi d'opera collegati all'attualità, non ricalcheranno prima o poi le orme di Girolamo Magnani, ragazzo di campagna che per quarant'anni, fino al 1886, fu scenografo ufficiale del Regio di Parma. Potrebbero invece diventare orchestrali o solisti i bambini di scuole elementari e medie dell'Orchestra Pistapòci e della Banda Rulli Frulli: a loro l'onore di suonare al Parco della Cittadella di Parma il giorno del compleanno di Verdi (il 10 ottobre, anche se il compositore credette per anni di essere nato in altra data del 1814, e non del 1813). Il progetto delle due formazioni, che arrivano a toccare 70 elementi, vuole offrire a tutti la possibilità di suonare uno strumento musicale: ecco perché in quest'orchestra unica nel suo genere viene valorizzata ogni competenza, in modo da rendere fruibile il linguaggio musicale anche ai ragazzi con disabilità.

 

Inseguire il proprio sogno, e soprattutto raggiungerlo come fece Verdi (bocciato all'esame di ammissione in Conservatorio), è al centro dello spettacolo "Primi - Azione teatrale all'ultima nota", interpretato da sette adolescenti al Parco Testoni di Parma il 25 settembre, con la regia di Silvia Scotti. Teatro di strada e opera lirica si abbracciano invece tra piazza Duomo e i Portici del grano nella "Carica dei menestrelli", appuntamento diffuso animato da cantastorie con chitarra e fisarmonica. Anche qui i bambini sono invitati in prima fila. Ma ancor più piccoli saranno gli spettatori del teatrino in legno azzurro del Topo Adelmo, il topofilosofo che s'improvvisa direttore del Regio il 3 ottobre al Parco Vezzani. È uno spettacolo (sul prato) di Teresa Giulietti, uno dei 186 eventi a ingresso libero del Verdi Off, con 50 associazioni e 800 artisti coinvolti. Perché non si è mai troppo piccoli per avvicinarsi al melodramma.