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Comunali, Fico: "Premiata la mia linea ora mai più con la destra”

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NAPOLI - Roberto Fico ha lavorato per portare (anche) i 5 stelle alla guida di Napoli da quando, per la prima volta, ha messo piede in Parlamento. Il presidente della Camera percorre i metri che separano i due quartier generali, quello del Movimento da quello del Pd, con al fianco Luigi Di Maio, consapevole che questa è l'unica vittoria. Ma senza esserne meno felice.

Il lavoro coordinato tra Pd e 5 stelle ha pagato. Se lo aspettava?
"È stato un lavoro lungo, meticoloso e faticoso, ma è un progetto che va avanti ormai da quando c'è stato il cambio di governo con il Pd. Su molte cose ci siamo trovati bene e abbiamo lavorato, con i dem di Napoli, per arrivare fino a qui".

Elezioni comunali 2021: tutti i risultati in tempo reale

Lei ha rinunciato a candidarsi a sindaco, ma ha sostenuto con forza Gaetano Manfredi. Si dice che l'abbia convinto.
"Non mi sono candidato perché faccio il presidente della Camera, ma ero sicuro fin …

NAPOLI - Roberto Fico ha lavorato per portare (anche) i 5 stelle alla guida di Napoli da quando, per la prima volta, ha messo piede in Parlamento. Il presidente della Camera percorre i metri che separano i due quartier generali, quello del Movimento da quello del Pd, con al fianco Luigi Di Maio, consapevole che questa è l'unica vittoria. Ma senza esserne meno felice.

Il lavoro coordinato tra Pd e 5 stelle ha pagato. Se lo aspettava?
"È stato un lavoro lungo, meticoloso e faticoso, ma è un progetto che va avanti ormai da quando c'è stato il cambio di governo con il Pd. Su molte cose ci siamo trovati bene e abbiamo lavorato, con i dem di Napoli, per arrivare fino a qui".

Elezioni comunali 2021: tutti i risultati in tempo reale

Lei ha rinunciato a candidarsi a sindaco, ma ha sostenuto con forza Gaetano Manfredi. Si dice che l'abbia convinto.
"Non mi sono candidato perché faccio il presidente della Camera, ma ero sicuro fin dall'inizio che la scelta di Gaetano fosse quella giusta. I dati lo dimostrano ampiamente".

Credeva nel 60 per cento?
"È un risultato che va oltre le mie aspettative. Ero convinto si vincesse al primo turno, ma numeri così alti erano impensabili. Dimostrano la forza di una persona autorevole e riconosciuta, che non ha mai urlato in campagna elettorale, ma ha parlato solo di temi. E la forza del progetto del Pd e del Movimento".



Cosa significa questo a livello nazionale?
"Significa che abbiamo una possibilità in più di fare il bene del Paese. Alla vittoria politica qui a Napoli però deve corrispondere una vittoria del buon governo e della buona amministrazione. È su questo che costruiremo in modo più saldo il campo largo nazionale per il 2023"

Col Pd?
"Col Pd e con chi condivide i valori ambientali, la transizione ecologica, la difesa dei diritti umani".



Mai più con la destra come dice Conte?
"Questa è la mia idea. Oggi non posso che confermarlo".

Nel resto d'Italia però è andata molto male. Perché?
"Se escludiamo un attimo Roma: a Milano abbiamo sempre storicamente avuto difficoltà. A Bologna è la prima volta che andiamo in coalizione e vinciamo".

Ci siete arrivati in corsa dopo le primarie.
"Ma ci siamo arrivati".

A Torino e Roma governavate e siete stati bocciati con risultati molto netti.
"Sappiamo che Chiara Appendino non si è ricandidata, quindi a Torino non c'era la nostra sindaca uscente, che secondo noi ha lavorato molto bene. Questo ha pesato. Ringrazio Valentina Sganga che si è candidata, ma era prevediile che senza Chiara sarebbe stata più dura. A Roma aspettiamo i risultati definitivi".

Raggi è terza.
"Sono convinto che Virginia abbia fatto un buon lavoro, ma è lei che deve parlare di Roma, non io".

Però Raggi fa parte di quegli esponenti M5S che non vedono di buon occhio l'intesa col Pd.
"Io credo ci siano momenti storici diversi. Per la mia città era il momento di quest'alleanza, che serviva a Napoli".

E all'Italia?
"Servirà al Paese nel momento in cui dimostreremo che in città difficili siamo ingrado di lavorare al meglio. È la politica del buon governo quella che dobbiamo costruire, della buona amministrazione per trasformare la città. Se riusciremo a farlo arriveranno i risultati a livello nazionale. Qui bisognava uscire da steccati ideologici e divisioni, bisognava stare insieme ".