Cinzia TH Torrini, dietro la telecamera per gli spot dell’Unione Europea: "È stata una doppia sfida"
di SILVIA FUMAROLA
Oltre le serie 'Elisa di Rivombrosa' e 'Un’altra vita' per la regista c'è il progetto - sette storie di un minuto - per raccontare l'Europa unita. Protagonisti da Marco Cocci a Beatrice Schiaffino che affiancano gli studenti dell'Accademia Silvio d’Amico e dell'Accademia Artisti: "Il mio obiettivo era coinvolgere i ragazzi che viaggiano liberamente nei paesi europei: un sogno realizzato"
Sette spot, sette brevi storie di un minuto per spiegare, in modo chiaro e divertente - attraverso la citazione di classici del cinema - quello che l’Unione Europea fa per il nostro paese. Cinzia TH Torrini, regista di tante serie di successo da Elisa di Rivombrosa a Un’altra vita, racconta che è stata una sfida anche per lei dirigere queste mini clip, che verranno lanciate sui social per sensibilizzare i giovani nuovi elettori italiani del Parlamento Europeo: "Per me che ho diretto film e serie lunghe, è stata una doppia sfida, perché il linguaggio doveva essere rapido e immediato", racconta, "ma lavorare con i ragazzi è stato bellissimo. L’obiettivo era evidenziare i successi dell'Europa o a sfatare falsi miti".
Il bando è stato indirizzato agli allievi della masterclass di sceneggiatura all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, che hanno presentato vari progetti. È stato scelto quello che gioca con i film cult: da La banda degli onesti con Totò a L'armata Brancaleone di Monicelli, da Animal House a Indiana Jones, ai film con gli Zombie alla saga di 007 fino a Romeo e Giulietta. Nel cast Marius Bizau, Marco Cocci, Lucrezia Massari, Ralph Palka, Elisabetta Pellini, Francesco Russo, Fabrizia Sacchi, Beatrice Schiaffino, Margherita Tiesi e Vittorio Viviani. Protagonista, in ogni filmato, è il giovane attore Teodoro Giambanco. I ruoli più piccoli sono stati affidati agli studenti dell'Accademia Silvio d’Amico e dell'Accademia Artisti.
Alla vigilia delle Elezioni Europee del 26 maggio, gli spot spiegano cosa vuol dire far parte dell’Europa, cosa significhi, oggi, essere cittadini europei. "Il progetto", spiega Torrini, "è nato in modo molto casuale. Partecipando a una manifestazione per la prevenzione del tumore al seno, ho incontrato Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Le ho spiegato che mi avrebbe fatto piacere fare qualcosa con i giovani, per le persone della mia generazione l’Europa è stato sogno. Ma oggi in molti lo danno per scontato o non capiscono l’importanza. Ai miei tempi non c’era Erasmus, ho dovuto fare tutto da sola, iscrivermi all’università in Germania, poi fare l’Accademia di cinema. Era complicato per i documenti. Sembra preistoria, lo so, ma prima era tutto difficile, anche cambiare i soldi".
"Per raccontare l’Europa e trovare idee", continua la regista, "ho pensato di rivolgermi all’Accademia Silvio D’Amico e all’Accademia artisti. Sono arrivati dieci progetti, erano tutti interessanti ma abbiamo scelto quello ispirato ai classici del cinema, ci sembrava il più adatto". Lo sketch ispirato a Totò spiega che l’Europa non ci costa niente, la storia che strizza l’occhio a Romeo a Giulietta racconta l’arrivo del roaming che dal 2017 ci permette di telefonare senza costi aggiuntivi.
Prodotta da Cassiopea, l’iniziativa che approda sul web sfaterà molti falsi miti. "Il mio obiettivo era coinvolgere i ragazzi", racconta Torrini, "che possono viaggiare liberamente nei paesi europei, un sogno realizzato. Ho curato la regia ma ho utilizzato tanti giovani attori, credo molto nell’idea di far crescere i giovani, di dargli un’opportunità. Sul web il linguaggio è più rapido, ci ho messo anche i sottotitoli perché fosse tutto chiaro. È stato un esercizio anche per me confrontarmi con un linguaggio diverso. Ho bisogno di essere creativa, se fai questo mestiere non puoi non guardare avanti".