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Elezioni regionali 2020, in Calabria si conferma bassa affluenza. Candidati al voto, ma non Santelli residente a Roma

Catanzaro è la provincia in cui si è votato di più, Vibo Valentia il fanalino di coda, ma a dividerle sono solo una manciata di schede
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Seggi semivuoti, zero code, operazioni di voto rapide. Sebbene leggermente in crescita rispetto alle regionali del 2014, in Calabria l’affluenza continua ad essere bassa. Alle 19 solo il 35,5% dei votanti si era recato alle urne, giusto uno 0,6% in più rispetto del 34,9% registrato alla medesima ora in occasione della precedente consultazione. Crotone da il cambio a Vibo sul podio dei calabresi che votano meno, mentre i seggi più affollati si registrano a Cosenza, ma non si registrano differenze sostanziali fra le varie province, che oscillano fra il 32 e il 38%.

Non diversamente era andata in mattinata. Alla prima rilevazione ufficiale di mezzogiorno, solo il 10,4% dei quasi 1,9 milioni di elettori si sono presentati ai seggi per scegliere il prossimo governo regionale. Percentualmente, sono meno della metà di quelli che in Emilia hanno già espresso la propria preferenza. Catanzaro è la provincia in cui si è votato di più, Vibo …
Seggi semivuoti, zero code, operazioni di voto rapide. Sebbene leggermente in crescita rispetto alle regionali del 2014, in Calabria l’affluenza continua ad essere bassa. Alle 19 solo il 35,5% dei votanti si era recato alle urne, giusto uno 0,6% in più rispetto del 34,9% registrato alla medesima ora in occasione della precedente consultazione. Crotone da il cambio a Vibo sul podio dei calabresi che votano meno, mentre i seggi più affollati si registrano a Cosenza, ma non si registrano differenze sostanziali fra le varie province, che oscillano fra il 32 e il 38%.

Non diversamente era andata in mattinata. Alla prima rilevazione ufficiale di mezzogiorno, solo il 10,4% dei quasi 1,9 milioni di elettori si sono presentati ai seggi per scegliere il prossimo governo regionale. Percentualmente, sono meno della metà di quelli che in Emilia hanno già espresso la propria preferenza. Catanzaro è la provincia in cui si è votato di più, Vibo Valentia il fanalino di coda, ma a dividerle sono solo una manciata di votanti.
 
Sebbene leggermente in crescita rispetto all'8,8% registrata alla stessa ora nel 2014, l'affluenza alle urne rimane bassa, sostanzialmente in linea con quella che ha caratterizzato la precedente consultazione, quando a scegliere di affidare la Regione al governatore uscente Mario Oliverio e alla sua maggioranza sono stati solo il 44% dei calabresi.
 
A differenza della maggior parte dei votanti, tutti candidati governatore aventi diritto al voto hanno depositato la scheda nell'urna. Il centrosinistra Pippo Callipo nella sua Vibo Pizzo, il pentastellato Francesco Aiello a Montalto Uffugo, nel cosentino, al pari dell'indipendente Carlo Tansi. Non ha votato e non lo farà la candidata Jole Santelli, ormai da tempo residente a Roma.
 
E se il voto arranca, le polemiche fuori dai seggi divampano. A più di uno non è piaciuta l'uscita di Matteo Salvini, che con diversi post ha rotto il silenzio elettorale con un appello al voto per la Lega nelle delle due regioni.