Quanti nomi ha il centrosinistra?
di Giovanna CasadioVenne il giorno del dilemma sul trattino: si scrive centro trattino sinistra (centro-sinistra) o centrosinistra? Unito. Come dovrebbe essere nelle intenzioni dei progressisti. Eugenio Scalfari sulle pagine di questo giornale, Repubblica, voleva che fosse unità: centrosinistra.
Ma sono state tante le stagioni politiche e il lessico ne è stato la spia. Il Triciclo indicava la magnifica trovata di un patto tra Ds, Margherita e socialdemocratici per l’Ulivo. Perché l’Ulivo, icona di tenacia, di forza e radici terragne, è stata l’immagine e il nome più longevo che il centrosinistra si sia dato negli anni.
È risorto anche dopo essere gelato. Con grande soddisfazione di Arturo Parisi, politologo ingegnoso e professore, amico di Romano Prodi, che ne fu l’inventore. L’Ulivo gelò una prima volta nel castello di Gargonza grazie a Massimo D’Alema e alla sua difesa dei partiti, ma, va detto, con tutt’altro stile rispetto a Giuseppe Conte che la settimana scorsa ha fatto saltare il campo largo urbi…
Venne il giorno del dilemma sul trattino: si scrive centro trattino sinistra (centro-sinistra) o centrosinistra? Unito. Come dovrebbe essere nelle intenzioni dei progressisti. Eugenio Scalfari sulle pagine di questo giornale, Repubblica, voleva che fosse unità: centrosinistra.
Ma sono state tante le stagioni politiche e il lessico ne è stato la spia. Il Triciclo indicava la magnifica trovata di un patto tra Ds, Margherita e socialdemocratici per l’Ulivo. Perché l’Ulivo, icona di tenacia, di forza e radici terragne, è stata l’immagine e il nome più longevo che il centrosinistra si sia dato negli anni.
È risorto anche dopo essere gelato. Con grande soddisfazione di Arturo Parisi, politologo ingegnoso e professore, amico di Romano Prodi, che ne fu l’inventore. L’Ulivo gelò una prima volta nel castello di Gargonza grazie a Massimo D’Alema e alla sua difesa dei partiti, ma, va detto, con tutt’altro stile rispetto a Giuseppe Conte che la settimana scorsa ha fatto saltare il campo largo urbi et orbi e tanti saluti.
Nel 1997, dopo Gargonza, l’unità del centrosinistra ebbe altra linfa. Non finì in una morta gora. Nacque così la Gad. La Grande alleanza democratica. Sfortunata sin dall’acronimo che somigliava a un nome di persona (tipo Gad, di Gad Lerner). Allargava oltre l’Ulivo: in pratica un centrosinistra lenzuolo anche con Rifondazione e Pdci. Presto entrò in competizione con la Fed, federazione dei democratici. Un progetto appena un filino più ristretto, ma amalgama che sembrava migliore. Finì ancora più in fretta.
La questione in effetti è sempre l’amalgama a sinistra. Vedi ora nel campo che fu largo (a giorni alterni).