Nel Natale della nostra opulenza sono 5milioni e 700 mila (dato Caritas) gli italiani poveri che difficilmente avranno un dono. Anche se c’è da sperare nella carità, la quale prima o poi raggiunge alcuni, evidentemente non tutti.
Prendiamo per esempio i 164 migranti soccorsi dalla Open Arms nel 2019. Cinque anni fa furono scarrozzati sulla nave della ong spagnola, che “bighellonò” (copyright Giulia Bongiorno senatrice leghista, avvocato difensore di Matteo Salvini) nel Mediterraneo per ben 20 giorni, prima che un giudice, il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, intervenisse d’ufficio per superare quello stallo.
Salvini, che era allora ministro dell’Interno, aveva imposto di “bighellonare”, non avendo assegnato loro un porto sicuro, anche a dispetto delle precarie condizioni igienico-sanitarie e della situazione a bordo ingestibile.
Bighellonare è un verbo speciale: significa che si sta perdendo tempo per divertimento, per celia. Ma su quella nave, gli umani che vi si trovavano …
Nel Natale della nostra opulenza sono 5milioni e 700 mila (dato Caritas) gli italiani poveri che difficilmente avranno un dono. Anche se c’è da sperare nella carità, la quale prima o poi raggiunge alcuni, evidentemente non tutti.
Prendiamo per esempio i 164 migranti soccorsi dalla Open Arms nel 2019. Cinque anni fa furono scarrozzati sulla nave della ong spagnola, che “bighellonò” (copyright Giulia Bongiorno senatrice leghista, avvocato difensore di Matteo Salvini) nel Mediterraneo per ben 20 giorni, prima che un giudice, il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, intervenisse d’ufficio per superare quello stallo.
Salvini, che era allora ministro dell’Interno, aveva imposto di “bighellonare”, non avendo assegnato loro un porto sicuro, anche a dispetto delle precarie condizioni igienico-sanitarie e della situazione a bordo ingestibile.
Bighellonare è un verbo speciale: significa che si sta perdendo tempo per divertimento, per celia. Ma su quella nave, gli umani che vi si trovavano non c’erano per divertimento. Avevano altro da fare, altro a cui dedicarsi, da cercare, altro da cui fuggire, da scoprire, da creare. Avevano una libertà, che venne loro tolta.
La sentenza del tribunale di Palermo ‘fa un grande regalo natalizio’ al ministro Salvini accusato di sequestro di persona e di rifiuto di atti d’ufficio, assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. Non c’è stata insufficienza di prove quindi, né mancanza di reato, non c’è neppure il fatto. Però a quei 164 della Open Arms, che lì c’erano in carne e ossa, quando è tempo di fargli un regalo?
Come dice Corrado Mandreoli, che c’era su quella nave e faceva il cuoco: dopo cinque anni chissà quale è stato il destino di ciascuno. Però quando arriva per loro Natale?