Todde si dimette e Truzzu si ricandida?

Todde si dimette e Truzzu si ricandida?
(ansa)

È un pasticciaccio brutto quello che sta accadendo in Sardegna. Lo si può derubricare a semplice errore contabile e svista burocratica ma non tornano i conti

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È un pasticciaccio brutto quello che sta accadendo in Sardegna. Lo si può derubricare a semplice errore contabile e svista burocratica ma - pur senza caricare di astio e di rivalsa politica i fatti, come sta facendo la destra - non tornano i conti.

Poi i giudici diranno chi ha sbagliato più forte, però sono macroscopiche le falle nelle rendicontazioni delle spese elettorali di Alessandra Todde, la governatrice investita in Sardegna del compito di rilanciare una regione in crisi e, al tempo stesso, di mostrare la bravura del campo largo di Giuseppe Conte e Elly Schlein.

Todde è stata fin qui efficace. Brava e pronta. Silenziosa e determinata. Si è scelta l’assessore alla Sanità di rito contiano Armando Bartolazzi, che è stato nella squadra del governo Conte e che ha promesso di darci sotto a risanare la Sanità sarda in stato comatoso. Bartolazzi, tra gaffe e idee inapplicabili, ha rischiato la sfiducia. Todde si è rimboccata le maniche, però l’isola è a un passo dall’esercizio provvisorio se non si approva la manovra in fretta.

Non si dimette, ha detto, tuttavia se la matassa si ingarbuglia, quali saranno le prossime mosse? La destra vuole votare di nuovo e presto. È il pressing di Matteo Salvini che non ha mai digerito lo sfratto a Christian Solinas, l’ex governatore leghista che non fu neppure ricandidato per sfidare Todde.

Meloni scelse un “suo” uomo, Paolo Truzzu. Lo sconfitto. È adesso Truzzu, lo sfidante meloniano che ha perso per una manciata di voti, a sperare di tornare sulla scena. Ha scritto un post di fuoco invitando Todde a mettere in sicurezza i conti della Regione con una finanziaria tecnica e a dimettersi. E alla domanda: “E lei allora si ricandiderà?”. Ammette candido: “Io vorrei tanto, ma temo che la mia parte politica non lo permetterebbe”. Viva la sincerità: la destra non sa cosa fare in Sardegna.

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