Aveva un che di pirandelliano il ministro Alessandro Giuli, inaugurando l’anno di Agrigento capitale italiana della Cultura, sabato passato. Forse era l’enfasi incomprensibile, tratto comune del resto anche a Gennaro Sangiuliano, il predecessore, dimessosi per affari di cuore. Però ci sta, un po’ di enfasi. Giuli ha parlato che erano passate poche ore dalle strade rifatte – per miracolo e per for…