E’ come scavare a mani nude nel fango: non somiglia forse a questo cercare le parole che esprimano il cattivo, il peggio, che arrivino fino ad accertare la banalità del male come pretendeva Hannah Arendt. Ma poi è necessario. David Grossman l’ha detto con la forza e lo sdegno: è un genocidio quello che si sta compiendo a Gaza. Attenzione: siamo in guardia? Non lo siamo. Quando si arriva ad affama…