Burioni: “Sento troppe bugie no vax, i terrapiattisti non pilotano gli aerei”
di Caterina GiusbertiRoberto Burioni
BOLOGNA – Il rapporto del medico col paziente? «Si basa sui numeri, ma coi numeri non ha niente a che fare: deve restare umano». Ne è convinto il virologo Roberto Burioni, intervenuto ieri al cinema Modernissimo di Bologna insieme allo psichiatra Vittorio Lingiardi, in dialogo con Daniela Minerva, sul palco di RepIdee.
«La medicina moderna – dice Burioni – ha portato l’aspettativa di vita a 84 anni, ma anche alla scomparsa del contatto diretto col medico. Un tempo eravamo curati da un medico unico, ora abbiamo gli specialisti. La medicina cambia, ma la paura della malattia no. Ecco perché l’omeopatia ha ancora successo». Certo, è cambiato il mondo.
«Oggi fidarsi dei medici e più difficile – ammette Lingiardi - perché lavorano in contesti trascurati, complessi, sono attaccati da fanatismi e semplificazioni». Un tempo, ricorda Burioni, «il dottore era considerato un gradino sopra il sindaco e il prete». Serve anche più responsabilità. «Leggo quotidianamente bugie, perché non è vero che …
BOLOGNA – Il rapporto del medico col paziente? «Si basa sui numeri, ma coi numeri non ha niente a che fare: deve restare umano». Ne è convinto il virologo Roberto Burioni, intervenuto ieri al cinema Modernissimo di Bologna insieme allo psichiatra Vittorio Lingiardi, in dialogo con Daniela Minerva, sul palco di RepIdee.
«La medicina moderna – dice Burioni – ha portato l’aspettativa di vita a 84 anni, ma anche alla scomparsa del contatto diretto col medico. Un tempo eravamo curati da un medico unico, ora abbiamo gli specialisti. La medicina cambia, ma la paura della malattia no. Ecco perché l’omeopatia ha ancora successo». Certo, è cambiato il mondo.
«Oggi fidarsi dei medici e più difficile – ammette Lingiardi - perché lavorano in contesti trascurati, complessi, sono attaccati da fanatismi e semplificazioni». Un tempo, ricorda Burioni, «il dottore era considerato un gradino sopra il sindaco e il prete». Serve anche più responsabilità. «Leggo quotidianamente bugie, perché non è vero che i vaccini causano la morte. Sono felice che chi dice che la terra è piatta non venga arrestato, ma, allo stesso tempo, non dovrebbe guidare un aereo».