Repubblica delle Idee a Bologna, il direttore Orfeo: “Festeggiamo mezzo secolo e scriviamo insieme una storia di futuro”
di Sara ScarafiaBOLOGNA – La nostra tre giorni con le lettrici e i lettori si apre in uno dei luoghi simbolo di Repubblica delle Idee a Bologna, il nostro festival diffuso che a pochi giorni dall’estate scrive la parola comunità: in un teatro Arena del Sole gremito, il direttore Mario Orfeo inaugura la kermesse che quest’anno - quello che celebra i cinquant’anni del quotidiano - è ancora più speciale. Sul palco della Sala de Berardinis, il direttore ha restituito il senso della frase racchiusa nel titolo del programma: Una storia di futuro, il futuro della storia. "Ogni edizione è speciale ma questa ha un valore particolare. Ringraziamo chi ci ha preceduti e gettiamo le basi per domani".
LA DIRETTA DELLA PRIMA GIORNATA
Poco dopo sul palco, Laura Pertici chiama anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il presidente della Regione Michele De Pascale e Giovanni Egidio che guida la redazione bolognese di Repubblica. “Quindici anni sono tanti - dice il sindaco - siamo felici di ospitarvi perché Bologna risponde sempre. È una città che vuole partecipare al dibattito politico pubblico. C’è bisogno di più democrazia: per questo i giornali sono ancora più importanti”.
Il direttore Mario Orfeo ringrazia l’impegno degli amministratori locali: "Sono sindaci e presidenti di frontiera: il governo li penalizza perché non ama gli amministratori locali, soprattutto quelli di segno opposto”.
RepIdee 2026 - L'inaugurazione con il direttore Mario Orfeo
“Stiamo lavorando con grande determinazione", dice De Pascale, sottolineando che le risposte arrivano soprattutto dai territori e che il tema guerra è centrale anche per l’Italia. "Stiamo difendendo educazione e salute pubblica che per noi sono identità. Lo scenario internazionale ferisce il tessuto imprenditoriale: questo Paese non ha futuro in un mondo incendiato”.
La partenza è da tutto esaurito. In platea l’amministratrice delegata di Gedi Mirja Cartia d’Asero, l'amministratore delegato di Gedi News Network Corrado Corradi e Alessandro Furgione, amministratore delegato di Manzoni.
La tre giorni di Repubblica delle Idee
Ci vuole memoria per immaginare il domani e ci vogliono parole nuove per provare a raccontarlo. Proveremo a farlo in oltre ottanta appuntamenti in tre giorni (il programma è a cura di Silvia Barbagallo).
Ci sarà la politica, con i leader del campo progressista; la letteratura con nomi internazionali, da Eshkol Nevo alla Pulitzer Cristina Rivera Garza; il cinema e lo spettacolo, da Marco Bellocchio a Luisa Rainieri, da Lino Guanciale a Lino Musella. La musica, con le parole e le note di Ditonellapiaga, Malika Ayane e Willie Peyote. La comicità con nomi amatissimi da Ubaldo Pantani a Giulia Vecchio, Luca Ravenna e molti altri.
Ci sono poi le nostre grandi firme. Ezio Mauro, Concita De Gregorio, Massimo Giannini. Sul palco saliranno Corrado Augias, Massimo Recalcati, Stefano Massini, Roberto Saviano.
Tanti gli appuntamenti Rep50, quelli legati a una memoria che costruisce il domani: Maria Novella De Luca e Simonetta Fiori porteranno sul palco le giornaliste di Repubblica; il vicedirettore e art director Angelo Rinaldi e Michele Smargiassi ricostruiranno le innovazioni grafiche dalle origini; Filippo Ceccarelli narrerà Rep a partire dai suoi “nemici”. Gino Castaldo e Viola Ardone daranno vita a un sorprendente racconto: 50 anni di musica inquadrati a partire dagli eventi storici e letterari che quelle note hanno attraversato.
In piazza Maggiore sarà assegnato il premio Scalfari destinato a due giovani giornalisti under 30 che passeranno sei mesi in redazione; al cinema Modernissimo verrà proiettato il docufilm Repubblica50. Una storia che sarà ripercorsa anche da Mauro sul palco di piazza Maggiore.
La prima giornata si è aperta alle 9 con la rassegna stampa di Luca Bottura e Laura Pertici alla libreria Coop Ambasciatori: tanti lettori e un commosso ricordo di Romano Montroni scomparso ieri. Bologna ormai è casa: l’abbraccio della città si vede già lungo via Indipendenza che collega l’Arena del Sole a piazza Maggiore, splendido spazio serale degli appuntamenti RepIdee. A pochi passi anche il cinema Modernissimo, altro luogo del festival, che domani ospiterà gli eventi degli hub di Repubblica con grandi nomi, da Antonella Viola a Roberto Burioni, dallo chef Giorgio Locatelli agli esperti di geopolitica e intelligenza artificiale Alessandro Aresu e Alec Ross.
Tutti gli eventi sono gratuiti: basta un clic sul programma (repidee.makeitlive.it). Vi aspettiamo.