L’’assalto della Lega al Viminale per consegnarlo a Matteo Salvini? Per Franco Gabrielli è «l’autocertificazione del fallimento del governo sulle politiche della sicurezza». C’è poco da girarci attorno secondo l’ex capo della polizia, ed è l’identica opinione del vicedirettore di Repubblica Carlo Bonini. Il tema è stato affrontato durante l’incontro “Sicurezza democratica”, moderato da Conchita Sannino. I due autori del libro Contro la paura: manifesto per una sicurezza democratica, che smonta i falsi miti della destra, hanno ragionato a lungo sulla deludente azione del governo e sulle ragioni che dovrebbero spingere la sinistra a lavorare proprio sulla sicurezza in quanto, ha spiegato Bonini «diritto dei più deboli, perché i ricchi possono comprarsela». E quindi diritto da garantire «soprattutto alle fasce sociali più fragili ed economicamente meno attrezzate».
Sull’operazione Viminale Gabrielli affonda: «A me non è mai capitato di vedere che si mette in discussione un ministro impor…
L’’assalto della Lega al Viminale per consegnarlo a Matteo Salvini? Per Franco Gabrielli è «l’autocertificazione del fallimento del governo sulle politiche della sicurezza». C’è poco da girarci attorno secondo l’ex capo della polizia, ed è l’identica opinione del vicedirettore di Repubblica Carlo Bonini. Il tema è stato affrontato durante l’incontro “Sicurezza democratica”, moderato da Conchita Sannino. I due autori del libro Contro la paura: manifesto per una sicurezza democratica, che smonta i falsi miti della destra, hanno ragionato a lungo sulla deludente azione del governo e sulle ragioni che dovrebbero spingere la sinistra a lavorare proprio sulla sicurezza in quanto, ha spiegato Bonini «diritto dei più deboli, perché i ricchi possono comprarsela». E quindi diritto da garantire «soprattutto alle fasce sociali più fragili ed economicamente meno attrezzate».
Sull’operazione Viminale Gabrielli affonda: «A me non è mai capitato di vedere che si mette in discussione un ministro importante come quello dell’Interno da parte della stessa maggioranza e della stessa formazione politica che l’ha proposto. Tra l’altro c’è anche una questione di sostanza, perché è la certificazione che questi quattro anni sono stati infruttuosi sulla sicurezza». Tanto più che «anche gli storni del Viminale, sanno chi fosse in realtà il vero ministro quando c’era Salvini e Matteo Piantedosi era il suo capo di gabinetto». Per Bonini «è il momento che il centrosinistra si riappropri del tema della sicurezza, perché uno dei più grandi errori commessi dalla sinistra è stato quello di cedere il tema alla propaganda della destra. Sono i più deboli che hanno bisogno di essere messi nelle condizioni di esercitare i propri diritti in modo libero e sicuro».
Gabrielli ha poi spiegato come il sistema del click day favorisca il caporalato o comunque una gestione criminale dei flussi migratori. Mentre bisognerebbe puntare su l’integrazione come investimento strategico. Bisogna investire nella scuola, nel lavoro e nell’insegnamento della lingua italiana».