Proteine a colazione
di GIULIA MASOERO REGISSecondo uno studio non è importante soltanto la quantità, ma anche il momento della giornata in cui si mangia. Soprattutto per gli anziani
Non soltanto più proteine, ma anche distribuite meglio nella giornata, specialmente a colazione e a pranzo. Per uno studio condotto all’Università di Birmingham è questa la ricetta che dovrebbero seguire gli anziani - e forse non solo loro - per tutelare il declino muscolare dovuto all’invecchiamento. Perché i meccanismi per produrre nuovo muscolo negli anziani sono meno efficienti. "Si parla di resistenza anabolica – sottolinea Francesco Landi, presidente eletto della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia – è come se una macchina vecchia dovesse raggiungere la stessa velocità di una macchina più giovane: non è impossibile, ma dovrà consumare più benzina. Allo stesso modo le cellule di un organismo anziano sono in grado di sintetizzare nuovo muscolo, ma hanno bisogno di una quota proteica maggiore e di allenamento".
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