Maturità 2018

Maturità, aumentano i diplomati con lode

Punteggi più alti nei classici e nei tecnici con indirizzo chimica

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ROMA – Aumentano i 100 e i 100 e lode all’Esame di Stato detto Maturità. Il ministero dell’Istruzione ha realizzato un focus che compara i risultati del 2017 con quelli dell’anno precedente e ne consegue che i diplomati con 100 e 100 e lode sono aumentati, nel 2017, dello 0,3 per cento (in totale sono stati il 6,5 per cento). La lode è andata all’1,2 per cento degli studenti che hanno affrontato l’esame contro l’1,1 per cento del 2016.
 
Sono cresciuti i voti di fascia altissima soprattutto nei Licei classici, dove la quota di diplomati con 100 o 100 e lode è salita di oltre due punti (1,7 in tutti gli indirizzi liceali) arrivando al 14,3 per cento (17,6 se si prendono in considerazione solo le ragazze). Tra le scuole tecniche si è distinto, in particolare, l’indirizzo di Chimica, materiale e biotecnologie con un incremento dell’1,2 per cento di studenti che ha ottenuto il massimo dei voti. E’ rimasta stabile, invece, negli indirizzi professionali, la quota di diplomati con i voti maggiori. Negli indirizzi tecnici si è registrato un aumento delle studentesse al massimo (+0,9 per cento). Stabile, invece, negli indirizzi professionali la quota di diplomati con i voti maggiori. E’ interessante notare come al Liceo classico le lodi (4,2 per cento) siano quasi il doppio dei “60” (2,5 per cento). Al Professionale, settore industria e artigianato, le lodi sono lo 0,1 per cento e i “60” il 13,8 per cento. Il Classico ha il voto medio più alto: 83,5. Le Professionali quello più basso: 71,7. Nelle ultime stagioni, in generale, i voti della Maturità sono andati crescendo.
 
Il maggior numero di voti massimi si sono visti in Calabria: il 10 per cento dei maturati ha preso 100 o 100 e lode, ma questa non è una novità visto che nel 2016 erano stati il 10,4 per cento. Voti altissimi anche nelle Marche (il 9,7 per cento ha preso il massimo), in Umbria e Puglia (9,6 per cento). La Puglia ha anche il maggior numero di lodi in Italia: il 2,6 per cento sul totale. Rigorosa la valutazione in Val D’Aosta, dove solo l’1,9 per cento ha preso cento e nessuno la lode. Basse le percentuali di “voti massimi” anche in Lombardia: 3,7 per cento i premiati con 100 o 100 e lode.
 
Il riconoscimento con lode è andato all’1,3 per cento degli studenti italiani (sono in crescita), allo 0,5 per cento dei non italiani nati nel nostro Paese (in diminuzione) e allo 0,3 per cento dei non italiani nati all’estero (in diminuzione).
 
Va detto che con l’esame 2016-2017 i voti si sono radicalizzati: sono aumentati i massimi, ma anche i “60”, che poi è la valutazione minima della Maturità riformata: +0,5 per cento. Va anche detto che quasi il 58 per cento dei maturati è uscito con un voto compreso tra 61 e 80.
 
Resta alta, in generale, l’aliquota degli ammessi all’Esame di Stato di scuola superiore (96,1 per cento) e i promossi: 99,5 per cento. Dati che non si discostano da quelli della stagione precedente.