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Russell Mael e Ron Mael con Adam Driver, protagonista di 'Annette' 

Sparks, 'scintille' a Cannes. Il duo firma il tema portante di 'Annette': "Siamo oltre la contemporaneità"

Il duo formato da Ron e Russell Mael sbarca sulla Croisette per la presentazione del film di Leos Carax con Adam Driver e Marion Cotillard
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Glam, elettronica, rock, pop, dance...non c'è un genere che gli Ron e Russell Mael, ovvero gli Sparks, non conoscano e non abbiano frequentato. E lo si nota magnificamente in Annette, il film di Leos Carax che è approdato a Cannes, basato sull'opera omonima degli Sparks, appunto. "Abbiamo scritto Annette nove anni fa, doveva essere un album basato su un lavoro teatrale con noi due in scena. Ma l'idea di fare un film ci piaceva e andammo al mercato di Cannes per cercare un partner cinematografico. Fummo presentati a Carax che ci conosceva, aveva già usato una nostra canzone in un suo film, e chiacchierammo brevemente del progetto. Ma era solo una chiacchierata, niente di più, non ci aspettavamo di ritrovarlo interessato al progetto al punto di volerlo dirigere. Una bellissima sorpresa, perché anche noi eravamo appassionati del suo cinema e pensavamo che nelle sue mani potesse diventare qualcosa di appassionante. C'è voluto …

Glam, elettronica, rock, pop, dance...non c'è un genere che gli Ron e Russell Mael, ovvero gli Sparks, non conoscano e non abbiano frequentato. E lo si nota magnificamente in Annette, il film di Leos Carax che è approdato a Cannes, basato sull'opera omonima degli Sparks, appunto. "Abbiamo scritto Annette nove anni fa, doveva essere un album basato su un lavoro teatrale con noi due in scena. Ma l'idea di fare un film ci piaceva e andammo al mercato di Cannes per cercare un partner cinematografico. Fummo presentati a Carax che ci conosceva, aveva già usato una nostra canzone in un suo film, e chiacchierammo brevemente del progetto. Ma era solo una chiacchierata, niente di più, non ci aspettavamo di ritrovarlo interessato al progetto al punto di volerlo dirigere. Una bellissima sorpresa, perché anche noi eravamo appassionati del suo cinema e pensavamo che nelle sue mani potesse diventare qualcosa di appassionante. C'è voluto molto tempo ma il risultato è decisamente al di sopra delle nostre migliori aspettative".

Con il cast di 'Annette' 
E così gli Sparks arrivano ad una ennesima nuova vita, raccontata anche in un nuovo documentario, The Sparks Brothers diretto da Edgar Wright...
"Eh sì, è vero, una nuova vita dopo le tante che abbiamo già avuto. Ma come ogni nuova vita o avviene adesso o non avviene più, quindi vuol dire che questo era il momento giusto. Certo è singolare per una band che l'anno prossimo festeggia cinquant'anni di attività discografica essere ancora sulla cresta dell'onda. Ma sia il film di Carax sia il documentario dimostrano che abbiamo ancora idee e vitalità per fare delle cose interessanti e per noi è bellissimo poter essere a Cannes con un capitolo incredibilmente attuale della nostra storia".

Il rapporto con le immagini è sempre stato forte nella vostra carriera e raccontare storie 'cinematografiche' è una delle caratteristiche delle vostre canzoni.
"Sì, e con Annette abbiamo cercato di unire entrambe le cose. Ci piace scrivere storie 'cinematiche' ma i tre o quattro minuti di una canzone non ci permettono di svilupparle fino in fondo. Annette ci ha dato modo di scrivere un lungo pezzo narrativo, una dimensione diversa del nostro lavoro, non necessariamente facile o confortevole, qualcosa che ci poneva problemi compositivi e narrativi diversi dal solito, una vera sfida. Siamo passati attraverso tanti stili, generi, suoni, abbiamo usato tutti i tools che avevamo a disposizione, ogni colore, ogni suono, ogni linguaggio, per raccontare una storia, ed è stato appassionante".

Musica di oggi che però non è necessariamente contemporanea...
"Siamo oltre la contemporaneità, per altro non ascoltiamo molto quello che c'è in giro e non lo abbiamo fatto nemmeno quando abbiamo iniziato a realizzare Annette. La nostra è musica pop, ovviamente, ci sono molte cose moderne nel nostro lavoro, non siamo certo nostalgici o retrò, ma tutti gli stili che abbiamo usato li abbiamo messi in un contesto differente da quello della canzone pop per realizzare questo lavoro".

E dopo Annette a cosa stanno lavorando gli Sparks?
"Stiamo lavorando ad un album nuovo e faremo un tour il prossimo anno nella primavera, partiremo dagli Stati Uniti e poi verremo in Europa prima di andare in Asia. Speriamo di arrivare finalmente anche in Italia".