Tutti i film, gli ospiti e gli eventi della seconda giornata della Festa di Roma: c'è 'Romulus' di Matteo Rovere

Giornata ricchissima alla Festa: il primo film italiano in concorso, la serie 'Romulus', la commedia 'La signora Harris va a Parigi' e il film di zombie di Hazanavicius. E c'è anche il film sulla dominatrix
3 minuti di lettura

Oggi venerdì 14 ottobre, secondo giorno della Festa, il programma di incontri, proiezioni e presentazioni è fittissimo. Fresco del premio alla carriera il regista americano James Ivory è protagonista di una masterclass. Sandro Veronesi e Francesco Piccolo ragionano sul tema "stregati dal grande schermo".

Romulus - la seconda stagione è quella della tratta delle Sabine

La seconda stagione della serie in protolatino Romulus - La guerra per Roma è presentata in anteprima alla Festa. Dopo il film Il primo re e dopo la prima stagione della serie Matteo Rovere continua la sua esplorazione del mondo latino raccontato come faida familiare raccontando un'altra pagina tra mito e storia. Yemos, Wiros, Ilia, il gruppo di Ruminales e i cittadini di Alba a loro fedeli si sono insediati in quella che un tempo era Velia, consacrandola regno libero e indipendente e dandole il nome di ROMA.  È per questo che Tito Tazio, giovanissimo re dei Sabini, figlio del dio Sancos, temuto e venerato dal suo popolo, temendo l'espansione del regno oltre i confini, invita i due re per un rito che si rivelerà un'imboscata volta alla sottomissione. In questa terra inospitale, Yemos e Wiros strapperanno al re le sacerdotesse Sabine, a lui molto care, in un gesto sacrilego ma inevitabile.  Al cast della prima stagione Andrea Arcangeli (Yemos), Marianna Fontana (Ilia) e Francesco Di Napoli (Wiros) si aggiungono Valentina Bellè nei panni di Ersilia, a capo delle sacerdotesse Sabine; Emanuele Maria Di Stefano che interpreta il re dei Sabini Tito Tazio, figlio del Dio Sancos, il più potente nemico di Roma; Max Malatesta è Sabos, consigliere e braccio destro del re dei Sabini; Ludovica Nasti veste i panni di Vibia, la più giovane fra le sacerdotesse Sabine.

'La cura' di Patierno nella Napoli in lockdown 'La peste' di Camus

Nella Napoli in lockdown come nella Peste di Camus

Il primo film italiano nel nuovo concorso, sedici titoli che saranno giudicati dalla giuria capitanata da Marjane Satrapi, è La cura di Francesco Patierno. Corso Umberto, il rione Sanità, le Terme, la stazione di Mergellina, l'Hotel Oriente, la Prefettura, strade, angoli, per lo più deserti: Napoli in pieno lockdown. Una città spettrale e fuori dal tempo per la rilettura contemporanea di La peste di Albert Camus, dove i sentimenti, le paure, i conflitti del libro scivolano armoniosamente dentro il disorientamento generato dallapandemia, e pezzi di realtà, come un uomo disperato che urla di notte per strada, riflettono il testo. Un ospedale e i suoi medici e volontari, i funzionari, i commercianti, le persone normali, tutti si mescolano con una troupe che sta girando un film sulla Peste, in una coralità drammatica asciutta ecoinvolgente. Chi vuole scappare. Chi decide di restare. Ma da soli non si resiste alla paura.

'Coupez': il film sugli e con gli zombie che inaugura il festival di Cannes

Gli zombie di Hazanavicius da Cannes a Roma

Il film che ha inaugurato il festival di Cannes Coupez o Final cut diretto dal regista franco lituano Michel Hazanavicius che dieci anni fa iniziava il percorso che lo avrebbe condotto all'Oscar con il suo film The Artist. Con quel titolo, passato alla storia, raccontava il cinema attraverso un film in bianco e nero ambientato durante il passaggio dal muto al sonoro visto attraverso gli occhi di una grande star e di una giovane promessa, con questa commedia torna a parlare di cinema attraverso il cinema. Coupez è ambientato sul set di un film di zombie che vira verso il disastro. Circondato da tecnici stanchi e attori disinteressati, il regista sembra essere l'unica persona dotata dell'energia necessaria per dare vita a un altro film di zombie a basso budget. Ma mentre si preparano a girare una scena, vengono sconvolti dall'arrivo dei veri morti viventi. Nel cast c'è la compagna del regista Bérénice Bejo (già protagonista di The Artist e di molti suoi film e nel cast de Il colibrì che ha inaugurato ieri la Festa), Romain Duris, Grégory Gadebois, Finnegan Oldfield.

La signora Harris va a Parigi, commedia di leggerezza ed eleganza

Una commedia per sognare e viaggiare nel tempo e nello spazio. La Signora Harris va a Parigi è l'incantevole storia di una governante britannica nell'Inghilterra del dopoguerra il cui sogno di possedere un abito da sera firmato Christian Dior la condurrà verso una straordinaria avventura a Parigi. Protagonista è l'attrice british Lesley Manville (Il filo nascosto, The Crown). Una favola che celebra i sognatori e la working class e con ostinato ottimismo crede nel celebre detto inglese "happy go lucky".

'Mahmood', il docufilm che racconta la vita del fenomeno musicale

Mahmood ad Alice nella città

La mattina all'Auditorium Parco della Musica sarà monopolizzata dal fenomeno Mahmood: in sala Sinopoli la proiezione per scuole e accreditati del documentario evento di Giorgio Testi. Il racconto della vita di Mahmood tra Milano e l'Egitto, i suoi affetti più cari, la musica, le vittoria a Sanremo, Eurovision, il tour europeo, i backstage dei suoi lavori. Attraverso la voce di Alessandro Mahmoud e le testimonianze di artisti come Blanco, Carmen Consoli, Dardust, il film racconta il percorso che, da ragazzino nato e cresciuto nella periferia milanese, l'ha portato al successo facendolo diventare il fenomeno musicale Mahmood. Poi alle 21.30 all'Auditorium dlla Conciliazione la grande festa per il pubblico e i fan.