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Gomorra, un finale all'altezza della saga

La prova dei nemici del cuore, che può riservare efferatezze inaudite, chiude la quinta e ultima stagione
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Di qua Secondigliano, di là un fiumiciattolo melmoso in Lettonia. E una barca con un fuggiasco che rema, di notte. Gomorra appartiene al mondo, da tempo, è arrivato il momento di chiudere l’avventura ed è giusto che i tracciati criminali disseminati nelle stagioni precedenti portino ovunque, ormai. Perché sono segno dell’evoluzione, contro tutto e tutti, perseguita da Gomorra in sé: poi chi si diverte davvero con queste cose può comunque rassicurarsi, siamo ancora con Saviano costretto a ribadire che nessuno è mai diventato criminale guardando Gomorra, il che significa che qualcuno ancora glielo chiede (e mai un salto netto di prospettiva e domande sfiziose. Tipo: ma sarà migliore un camorrista appassionato di Gomorra o uno che l’ha sempre disdegnata con spregio? Chissà).

Fermo restando che nessuno può giurare alcunché, nemmeno che nessuno s…

Di qua Secondigliano, di là un fiumiciattolo melmoso in Lettonia. E una barca con un fuggiasco che rema, di notte. Gomorra appartiene al mondo, da tempo, è arrivato il momento di chiudere l’avventura ed è giusto che i tracciati criminali disseminati nelle stagioni precedenti portino ovunque, ormai. Perché sono segno dell’evoluzione, contro tutto e tutti, perseguita da Gomorra in sé: poi chi si diverte davvero con queste cose può comunque rassicurarsi, siamo ancora con Saviano costretto a ribadire che nessuno è mai diventato criminale guardando Gomorra, il che significa che qualcuno ancora glielo chiede (e mai un salto netto di prospettiva e domande sfiziose. Tipo: ma sarà migliore un camorrista appassionato di Gomorra o uno che l’ha sempre disdegnata con spregio? Chissà).

Fermo restando che nessuno può giurare alcunché, nemmeno che nessuno si sia mai gettato da un precipizio dopo aver guardato Willy il Coyote, Gomorra 5 prova a chiudere restando all’altezza del suo ruolo, che è quello di capobranco delle serie italiane di livello (pochine, vero) che hanno cercato fortuna altrove. Significa chiudere e lasciare comunque un senso finale, ma anche qualcosa magari di inespresso e al tempo medesimo qualcosa che tenga comunque insieme quello che è indispensabile – ci deve essere guerra permanente tra i clan, le alleanze devono cambiare, il colpo di scena deve avere incorporato quello successivo – insieme alla ricerca di vie di fuga per zittire chiunque venga preso dal dubbio della ripetitività. Su quel fiumiciattolo in Lettonia l’impresa si compie, e da lì si va in discesa, o quasi.

Perché nei Duellanti finali, Genny e Ciro, alla fine si definisce tutto. Promessa dei due: vincerà l’amore. Già sentita, e doveva esserci dell’ironia. La prova dei nemici del cuore, che può quindi riservare efferatezze inaudite – e già nei primi due episodi ci si darà dentro parecchio – è quella a cui si consacra la stagione finale. Giusto così, perché intanto ogni spettatore affezionato avrà appagato i sensi, di legge e fuorilegge, che lo hanno trascinato finora.

'Gomorra 5", la sfida finale

Gli elementi ci sono, c’è rassicurazione per chi vuole questo e ci sono voli di sceneggiatura per chi cerca emozioni nuove. Il resto non si dice, il finale chissà: ma è certo che quando in chiusura di ultimo episodio partirà l’inconfondibile riff di musica scarna che porta ai titoli di coda, qualcosa vibrerà ovunque. Lasciando una domanda, più che legittima. Che ci sarà dopo Gomorra e si riprenderà tutto quello che era nostro?