Eminem sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles durante la cerimonia degli Oscar 2020 (reuters)
Oscar 2020, ecco perché Eminem ha cantato 'Lose yourself' 17 anni dopo aver vinto il premio con 8 Mile
Nel 2003 ritirò la statuetta il tastierista e produttore Luis Resto
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Eminem, al secolo Marshall Mathers, con 17 anni di ritardo si è ripreso la scena del Dolby Theatre di Los Angeles, cantando Lose yourself, che nel 2003 gli valse l'Oscar come colonna sonora del film 8 Mile. All'epoca infatti non si presentò alla premiazione: sul palco di Hollywood salì il produttore e tastierista del singolo Luis Resto, che prese la statuetta dalle mani di Barbra Streisand.
In un tweet Eminem ha ringraziato l'Academy per avergli dato una seconda chance: "Mi ci sono voluti 18 anni per venire lì", anche se in verità sarebbero 17. E mette il video della consegna dell'Oscar del 2003.
Look, if you had another shot, another opportunity... Thanks for having me @TheAcademy. Sorry it took me 18 years to get here. pic.twitter.com/CmSw2hmcZo
Ma perché allora non si presentò lui? Perché restò nella sua casa di Detroit a guardare la cerimonia in tv, perdendo quell'occasione? Lo spiega lo stesso Eminem in un'intervista esclusiva a Variety: "Non pensavo avrei mai vinto. Inoltre mi ero appena esibito con Lose Yourself in occasione dei Grammys, quindi non pensavo sarebbe stata una buona idea rifarlo a così poca distanza di tempo". Smentisce così l'altra ipotesi di aver rifiutato di esibirsi perché gli era stata richiesta una versione censurata. "Assolutamente no" risponde "anche perché c'erano solo un paio di 'parolacce', niente di più".
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