La corsa di Jane Campion agli Oscar: favorita, premiata e contestata
di Arianna Finos , di Arianna FinosMolti danno per scontato l'Oscar al miglior film che sembra prenotato da Jane Campion e da Il potere del cane. Motivazione numero uno: vince ancora una regista dopo Chloé Zhao con Nomadland; motivazione numero due: vince perché donna in una Academy troppo attenta a quote e diversità. Ma i numeri dell'edizione 2022 raccontano altro. Quantitativamente, il viaggio verso la parità di genere ha imboccato la marcia indietro rispetto a tre anni fa. Solo 65 candidature individuali, delle 229 totali, sono per le artiste. Il 28,3% contro il 32,3% del 2021 e il 31,1% del 2020. In questo scenario la regista neozelandese è nominata per film, regia e sceneggiatura non originale, poi ci sono le tre produttrici di Flee, Germaine Franco (per la colonna sonora di Encanto) e tre candidature alla sceneggiatura adattata. A quello della Campion si aggiungono gli script di Coda e Lost daughter (il calcolo è della rivista The Wrap).
Molti danno per scontato l'Oscar al miglior film che sembra prenotato da Jane Campion e da Il potere del cane. Motivazione numero uno: vince ancora una regista dopo Chloé Zhao con Nomadland; motivazione numero due: vince perché donna in una Academy troppo attenta a quote e diversità. Ma i numeri dell'edizione 2022 raccontano altro. Quantitativamente, il viaggio verso la parità di genere ha imboccato la marcia indietro rispetto a tre anni fa. Solo 65 candidature individuali, delle 229 totali, sono per le artiste. Il 28,3% contro il 32,3% del 2021 e il 31,1% del 2020. In questo scenario la regista neozelandese è nominata per film, regia e sceneggiatura non originale, poi ci sono le tre produttrici di Flee, Germaine Franco (per la colonna sonora di Encanto) e tre candidature alla sceneggiatura adattata. A quello della Campion si aggiungono gli script di Coda e Lost daughter (il calcolo è della rivista The Wrap).