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Notte Oscar 2022, dove e quando vederla in tv e in streaming

L'appuntamento con la diretta dal Dolby Theatre di Los Angeles, per noi in Italia è poco dopo mezzanotte. Ecco dove è possibile seguire l'evento e chi sono i candidati in lizza. Il pronostico del regista Gabriele Muccino. Appello di Sean Penn a favore di un intervento del presidente dell'Ucraina Zelensky
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Ancora poche ore e sapremo a chi l'Academy Award ha assegnato gli Oscar per la 94esima edizione della più prestigiosa (e famosa) festa del cinema del mondo. L'appuntamento con la diretta dal Dolby Theatre di Los Angeles, per noi in Italia è poco dopo mezzanotte (per l'esattezza le 0.15) e sarà possibile seguirla su Sky Cinema Oscar, Sky Uno, in streaming su Now e in chiaro su Tv8. E Gabriele Muccino si sbilancia indicando chi, secondo lui, riceverà la statuetta come miglior attore.

Riportare lo show ai fasti del passato

L'obiettivo è risollevare le sorti dello show televisivo degli Oscar a tutti i costi. Dopo anni di calo di ascolti, dovuti anche al Covid, la Abc ce la sta mettendo tutta per tornare ai fasti del passato: ha ingaggiato Will Packer, produttore afroamericano di film di successo come Il viaggio delle ragazze (vera e propria hit in Usa) e per la prima volta nella storia scelto tre attrici, tre comiche da stand up, per condurre - ognuna un segmento - la serata. Il produttore ha detto che ogni donna porta qualcosa di diverso nello spettacolo, sono Regina Hall, Amy Schumer e Wanda Sykes.

La guerra in Ucraina

Ma la cerimonia non dimenticherà la guerra in Ucraina, ha assicurato Packer, e si starebbe ancora valutando la possibilità di un contributo in video del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ipotesi rilanciata nelle ultime ore dal New York Post. E probabilmente molti degli artisti nei loro discorsi o anche semplicemente con un piccolo gesto, come accaduto ai Sag Award.

L'appello di Sean Penn

Sean Penn invita Hollywood a boicottare gli Oscar se Zelensky non sarà invitato o non gli sarà consentito di parlare, ha detto l’attore e regista alla Cnn. Penn, che fa parte del cast del film in concorso Licorice Pizza e che ha già vinto due volte l'Oscar, era a Kiev per un documentario quando la Russia ha lanciato l’offensiva contro l’Ucraina e ha attivato la sua fondazione umanitaria per aiutare i rifugiati in Polonia. "L’Ucraina è la punta di diamante della lotta per i sogni della democrazia. Se la lasciamo a combattere da sola - ha detto - perdiamo la nostra anima come America".

Il conflitto è già stato oggetto di interventi pubblici, durante diverse cerimonie per i premi cinematografici che hanno preceduto gli Oscar. "Siamo con le centinaia di migliaia di rifugiati in fuga dalla guerra, sia ucraini che di altre etnie e nazionalità", ha detto l'attrice Kristen Stewart durante gli Spirit Awards per il cinema indipendente. La presentatrice Megan Mullally è stata ancora più schietta nella sua denuncia: "Penso di parlare a nome di tutti quando dico che speriamo in una soluzione rapida e pacifica... soprattutto 'Vaffa.... e vai a casa Putin'", ha detto.

Non ha avuto bisogno di parole Rebel Wilson introducendo ai Bafta l'esibizione di Emilia Jones, protagonista del film Coda, con un gesto che non era affatto della lingua dei segni. La conferma che l'attualità entrerà a far parte della cerimonia degli Oscar è venuta dallo stesso produttore: "Sono davvero tempi importanti per la storia dell'umanità e ne siamo consapevoli. Quindi non si può mettere in scena uno show come questo senza tenerne conto o senza trovare un modo rispettoso per riconoscere dove siamo e quanto siamo fortunati persino a essere riusciti ad organizzare questo spettacolo".

Il dito medio di Rebel Wilson dal palco dei Bafta: "Il gesto per dire Putin in tutte le lingue dei segni"

La gara degli italiani

L'Italia fa il tifo per È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, entrato nella finale dei migliori film internazionali, che però deve vedersela con il danese Flee e il norvegese La persona peggiore del mondo. E poi Lunana: uno yak nella classe del Buthan e il giapponese Drive my car.

Il nostro Paese è rappresentato anche da Enrico Casarosa con il cartone animato Luca, ma il favorito in quella categoria è Encanto. Poi ci sono Raya e l'ultimo drago, I Mitchell contro le macchine e Flee.  

Altro rappresentante tricolore di spicco è Massimo Cantini Parrini, che ha firmato i costumi di Cyrano e darà del filo da torcere a Crudelia, Dune, La fiera delle illusioni - Nightmare Alley e West side story.

Il miglior film

Il premio più ambito della grande notte del cinema, il miglior film, è una gara tra il frontrunner, Il potere del cane rimasto in testa fino a fine febbraio e Coda - I segni del cuore. La saga dei pescatori sordi del Massachusetts dell'americana Sian Heder, inizialmente dato come underdog (sfavorito) puntando diritto al cuore ha infilato in pochi giorni ben tre premi importanti, la Sag per il miglior cast, i Pga dei produttori e la migliore scenografia non originale e, a questo punto, potrebbe battere tutte le statistiche.

Il western di Jane Campion, in testa con 12 candidature (contro le dieci di Dune), ha l'ambizione, mancata con Roma e The Irishman, di regalare a Netflix l'Oscar nella categoria più prestigiosa. Che andrà comunque, salvo sorprese all'ultima ora, sempre a un gigante dello streaming: Coda, infatti, distribuito da Apple tv, esce dagli studi della mela col morso.

Entrambi i film, poi, sono diretti da una donna. Inoltre Campion, che ha trionfato ai Directors Guild Award, è la prima a essere candidata per la seconda volta alla regia dopo Lezioni di piano (perse contro Schindler's List di Steven Spielberg). Con lei se la vedranno Kenneth Branagh (Belfast), Ryusuke Hamaguchi (Drive my car), Spielberg (West side story) e Paul Thomas Anderson (Licorice pizza).

Miglior attrice e miglior attore

La corsa tra le attrici è aperta tra Jessica Chastain, Olivia Colman, Kristen Stewart, Penelope Cruz e Nicole Kidman, mentre nella categoria dei migliori attori gareggiano Benedict Cumberbatch, Javier Bardem, Andrew Garfield, Denzel Washington e Will Smith. Proprio a quest'ultimo, con cui ha lavorato in due film La ricerca della felicità (2006) e Sette anime (2008), va l'endorsement di Gabriele Muccino: il regista su Twitter, sfida ogni scaramanzia e si dice certo che Will Smith vincerà l'Oscar per il miglior attore grazie alla sua performance in King Richard.

Poco probabile che Bardem (Being the Ricardos) e Cruz (Madres paralelas), sposati nella vita, portino a casa due statuette nella stessa serata, così come un'altra coppia 'baciata' dalle nomination, Kirsten Dunst e Jesse Plemons di Potere del cane. Sempre tra i non protagonisti, Troy Kotsur, il papà sordo di Coda, è il favorito della vigilia.

I presentatori dei premi: da Bill Murray a Uma Thurman

La lista dei presenter, chi consegna i premi ai vincitori, quest'anno è lunghissima: più di 40 personalità del mondo dello spettacolo. Sono talmente tanti che sui social si è scherzato molto e tra i meme sono spuntati elenchi di invitati surreali come Annette, la bambola del film di Leos Carax e il trucco prostetico di Jared Leto. Questi invece i veri presentatori: Halle Bailey, Stephanie Beatriz, Josh Brolin, Ruth E. Carter, Sean “Diddy” Combs, Kevin Costner, Jamie Lee Curtis, DJ Khaled, Jacob Elordi, Jennifer Garner, Jake Gyllenhaal, Woody Harrelson, H.E.R., Tiffany Haddish, Tony Hawk, Anthony Hopkins, Daniel Kaluuya, Samuel L. Jackson, Lady Gaga, Lily James, Zoë Kravitz. 

E ancora: Mila Kunis, John Leguizamo, Simu Liu, Rami Malek, Shawn Mendes, Jason Momoa, Bill Murray, Lupita Nyong’o, Elliot Page, Rosie Perez, Chris Rock, Jill Scott, Naomi Scott, Tyler Perry, Tracee Ellis Ross, J.K. Simmons, Kelly Slater, Wesley Snipes, Uma Thurman, John Travolta, Shaun White, Serena Williams, Venus Williams, Yuh-Jung Youn, Rachel Zegler. 

Proprio la protagonista di West Side Story Rachel Zegler è stata al centro di un piccolo giallo. All'inizio di questa settimana infatti l'attrice aveva scritto sui social che avrebbe seguito la cerimonia in tv "in pantaloni della tuta e camicia di flanella" del fidanzato visto che non era stata inserita nell'elenco finale delle star che sarebbero salite sul palco del Dolby Theatre per aprire una delle buste in cui si annunciano i vincitori, prontamente è arrivato l'invito a essere una dei 'presenter'.

La musica degli Oscar e i premi dati fuori diretta

Preceduta dal solito tappeto rosso, la serata vedrà le esibizioni dal vivo di Beyoncé e Billie Eilish che eseguiranno due delle canzoni originali in gara: rispettivamente, Be alive da King Richard e No time to die dall'ultimo James Bond.

Nella lista degli ospiti musicali ci sono anche Sebastián Yatra con la canzone Dos oruguitas dal film di animazione Encanto e Reba McEntire che interpreterà Somehow you do dal film Four good days. Il deejay D-Nice si esibirà con la all-star band formata da Travis Barker, Sheila E., Robert Glasper e diretta da Adam Blackstone. L’ultimo tra gli artisti nominati, Van Morrison, non potrà invece interpretare dal vivo la sua Down to joy dal film Belfast a causa di impegni presi precedentemente.

I candidati: ripasso di tutte le categorie

Non rimane quindi che il gran ripasso di tutte le 23 categorie che saranno premiate, qualcuna in diretta, qualcuna no domenica notte. Cliccando qui trovate tutta la lista. Se poi amate le scommesse potete dare uno sguardo alle ultime quotazioni dei bookmaker o controllare quali sono i dieci film candidati alla statuetta più ambita. Buona visione!