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Caso Will Smith. Cristina Comencini: "Un gesto in sostituzione di un’altra persona che non corrisponde all'amore"

La regista spiega il suo punto di vista sullo schiaffo che l'attore ha dato al comico Chris Rock, che ha fatto una brutta battuta sulla moglie, durante la cerimonia di assegnazione degli Oscar: "Una donna decide e si difende da sola"
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«Quando ho visto Will Smith sul palco dare un ceffone a Chris Rock ho pensato di vedere un film western», dice Cristina Comencini, scrittrice, sceneggiatrice e regista.


Un gesto alla John Wayne?
«Esatto, Smith fa parte del racconto epico degli uomini d’America e non solo. La storia è vecchia. Gli uomini difendono le donne e si azzuffano tra loro per questo: la moglie che lui ama è stata dileggiata e lui si alza e va a prendere a schiaffi l’altro. Noi però raccontiamo un’altra storia, ed è quella che una donna innanzitutto si difende da sola e comunque decide lei cosa fare. Non è stata Jada Pinkett a mandarlo. Da una parte c&rsqu…

«Quando ho visto Will Smith sul palco dare un ceffone a Chris Rock ho pensato di vedere un film western», dice Cristina Comencini, scrittrice, sceneggiatrice e regista.


Un gesto alla John Wayne?
«Esatto, Smith fa parte del racconto epico degli uomini d’America e non solo. La storia è vecchia. Gli uomini difendono le donne e si azzuffano tra loro per questo: la moglie che lui ama è stata dileggiata e lui si alza e va a prendere a schiaffi l’altro. Noi però raccontiamo un’altra storia, ed è quella che una donna innanzitutto si difende da sola e comunque decide lei cosa fare. Non è stata Jada Pinkett a mandarlo. Da una parte c’è un grande racconto mitico da cui escono fuori quegli uomini e che ha avuto una grande tradizione, dall’altra c’è il fatto che le donne di storia oggi ne raccontano un’altra».


C’è una divisione sui media: molti considerano il gesto di Smith anti femminista, sgradito a una donna.
«Non si può ragionare su queste cose usando degli imperativi: “Non ti deve piacere”. È evidente che le donne appartenevano al vecchio racconto, lo hanno vissuto, condiviso, per millenni. Esiste, ancora, dentro di noi. Non bisogna dare un obbligo ai sentimenti. La storia è interessante per la discussione che ne viene fuori e mostra il cambiamento del racconto. Smith e Rock appartengono alla mitologia di tanti film americani, un racconto che d’improvviso viene spezzato».

La battuta di Chris Rock riguardava l’aspetto fisico dell’attrice.
«Nel fare questa operazione da macho per difenderla, Smith mette in luce il fatto che lei è attaccata non in quanto sua moglie, ma come donna, con una frase sessista, che a un uomo non avrebbero fatto. E come donna aveva diritto di reagire. Se si fosse alzata e avesse dato lei lo schiaffo a Rock, la reazione sarebbe stata diversa. La cosa più urtante è che lui l’ha fatto in sostituzione di un’altra persona, che era lì. Ci vuole tempo perché queste cose finiscano dentro di noi».


Nel discorso di ringraziamento Smith ha detto che l’ha fatto per proteggere la sua famiglia e che “l’amore ci fa fare cose folli”.
«Questa battuta fa anche paura, ma ripeto appartiene alla mitologia che l’uomo protegge una donna perché è sua. Questa impostazione può produrre cose estreme, che però non credo appartengano a Will Smith».

Molte donne dicono che sarebbero felici se il loro marito reagisse in questo modo: “La cosa più bella che abbia visto” ha twittato l’attrice Tiffany Haddish.
«Le donne che ragionano così non sono sbagliate. Ma questa storia si sta modificando e allora - almeno una parte di noi la pensa così - vorremmo avere il nostro ruolo anche nella nostra difesa. La nostra cultura è stata così, ma questo gesto che vent’anni fa sarebbe stato commentato “che bravo marito”, oggi non ci appare più così, ed è una novità straordinaria. Magari anche Will Smith si renderà conto che non può sostituirsi alla volontà della moglie. Magari lei ha apprezzato il gesto ma ciò non significa lo sia stato agli occhi di altre, per le quali non è più cavalleresco, ma ossessivo e violento. Un gesto che non corrisponde più a come intendiamo l’amore».