Sanremo 2020, Rula Jebreal all'Ariston per le prove con Amadeus
Rula Jebreal è arrivata a Sanremo, accolta da Amadeus. La giornalista sarà sul palco nella prima serata del festival, il 4 febbraio, con un monologo dedicato alla violenza contro le donne. Nata a Haifa nel 1973, consigliera del presidente Macron per il gender gap, analista di politica estera, autrice di romanzi, impegnata in campagne sui diritti umani, vista ad Annozero di Michele Santoro ma anche alla Leopolda, Jebreal, che ha cittadinanza israeliana e italiana, è arrivata dagli Stati Uniti, dove vive e lavora come visiting professor all'università di Miami. L'annuncio della sua possibile partecipazione al festival aveva sollevato polemiche da parte del centrodestra, in particolare per alcune posizioni critiche espresse da Jebreal nei confronti dell'Italia e del suo razzismo. Era stata poi la stessa giornalista a denunciare, in un'intervista a Repubblica, il tentativo di esclusione ai suoi danni individuando il possibile 'mandante' nel leader della Lega, Matteo Salvini, o in esponenti della tv pubblica legati al sovranismo. Poi, dopo un confronto tra l'ad Rai Fabrizio Salini, l'allora direttore di Rai1 Teresa De Santis e il direttore artistico Amadeus era arrivato il via libera alla sua presenza all'Ariston