Highsnob & Hu a Sanremo: "La nostra canzone sarà un terremoto al festival"
di Gino Castaldo , di Gino CastaldoQualcuno dice che anche i big di Sanremo non siano più quelli di una volta, sta di fatto che all'annuncio dei campioni in gara, quando Amadeus ha detto: Highsnob e Hu, la stragrande maggioranza del pubblico tv ha pensato che ci fosse un errore. Invece no. Federica Ferracuti, in arte Hu, e Michele Matera, in arte Highsnob, saranno lì, a gareggiare alla pari con Morandi e Iva Zanicchi con una canzone intitolata Abbi cura di te, che potrebbe essere una delle sorprese più scintillanti della nuova edizione. "Ci siamo sentiti catapultati da zero a mille, dal divano alla diretta da Sanremo" racconta Michele, ed è letterale perché era ancora reduce da un complicato intervento con i punti ancora da togliere.
Lei, Hu, ha 27 anni, una bella faccia intensa, rasata a zero alla Sinead O'Connor dei tempi d'oro. Lui, Highsnob, di anni ne ha 36, praticamente un veterano, l'aria ironica e disincantata e il nome d'arte t…
Qualcuno dice che anche i big di Sanremo non siano più quelli di una volta, sta di fatto che all'annuncio dei campioni in gara, quando Amadeus ha detto: Highsnob e Hu, la stragrande maggioranza del pubblico tv ha pensato che ci fosse un errore. Invece no. Federica Ferracuti, in arte Hu, e Michele Matera, in arte Highsnob, saranno lì, a gareggiare alla pari con Morandi e Iva Zanicchi con una canzone intitolata Abbi cura di te, che potrebbe essere una delle sorprese più scintillanti della nuova edizione. "Ci siamo sentiti catapultati da zero a mille, dal divano alla diretta da Sanremo" racconta Michele, ed è letterale perché era ancora reduce da un complicato intervento con i punti ancora da togliere.
Lei, Hu, ha 27 anni, una bella faccia intensa, rasata a zero alla Sinead O'Connor dei tempi d'oro. Lui, Highsnob, di anni ne ha 36, praticamente un veterano, l'aria ironica e disincantata e il nome d'arte tatuato sulla faccia. Non sono una coppia di fatto ma si sono incontrati sull'emozione del pezzo. "Io me lo ricordo ancora quando ho ascoltato per la prima volta la bozza della canzone" dice Federica, "era il 13 agosto e ho detto fermi tutti, è stato come un terremoto emotivo, l'ho sentita subito come una cosa che mi apparteneva". Si guardano a distanza, dalle immagini virtuali di zoom, e parlano in sintonia, si accavallano e si dichiarano affini, anime gemelle, unite nella missione di portare a Sanremo un pezzo che mostra una singolare consapevolezza, quasi un senso di maturità sentimentale.
Ma è pensabile che se a quelli del festival la canzone è piaciuta tanto da preferirla a più illustri candidature, deve essere stato anche per questo "abbi cura di te" che sì, sarà anche riferito ai percorsi di Highsnob e Hu ma suona bene come uno slogan adatto ai tempi che viviamo. Rimane la singolarità di ritrovare al festival due personaggi poco conosciuti, che hanno fatto molte cose ma in quella situazione saranno a tutti gli effetti due debuttanti.
"All'inizio - confessa Michele - ci avevano detto non ci pensate, lasciate perdere, sono stati presentati tre o quattrocento pezzi e tutti di big, questo sarà il Sanremo più ambito degli ultimi vent'anni, e invece...". Sarà un'occasione unica perché hanno poco da perdere e tutto da guadagnare: "Sicuramente sarà una crescita interiore enorme, ma fin dall'inizio ho sentito un senso di magia intorno a questa esperienza" conclude Federica. E una cosa è certa, di magia abbiamo bisogno tutti.