Sanremo 2022, nella prima serata vincono Mahmood e Blanco. Grandi ritorni: Fiorello, i Maneskin, il pubblico

Festival al via, si chiude con la prima classifica provvisoria. Amadeus si commuove guardando gli spettatori in sala. Incursione dell'amico showman, poi la band che riconquista il palco a un anno dalla vittoria. Con i Meduza a sorpresa sul palco anche Hozier

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La scaletta e la diretta della terza serata

Il Festival è partito. Prima serata della 72esima edizione, Amadeus torna in scena e si commuove rivedendo il pubblico. In gara dodici dei venticinque Big, apre la gara Achille Lauro, Ornella Muti madrina della serata. Fiorello c'è, ci sono tanti ospiti.  A votare saranno soltanto i giornalisti della sala stampa. Tra gli ospiti più attesi, i Maneskin, vincitori del Festival dello scorso anno. 


I testi "Domenica" di Achille Lauro • "Ora e qui" di Yuman • "Ti amo non lo so dire" di Noemi •"Apri tutte le porte" di Morandi • "Ciao ciao" di La rappresentante di lista • "Inverno dei fiori" di Michele Bravi • "Lettera al di là del mare" di Massimo Ranieri • "Brividi" di Mahmood e Blanco 

Mahmood e Blanco in testa alla classifica provvisoria

Vincono Mahmood e Blanco con Brividi. Il voto della sala stampa, un voto per testata di giornali, radio e tv e siti accreditati al Festival premia al secondo posto La rappresentante di lista con Ciao ciao e piazza sul podio Dargen D'amico con Dove si balla. Questo il resto della classifica della prima serata:

4. Gianni Morandi - Apri tutte le porte

5. Massimo Ranieri - Lettera di là del mare

6. Noemi - Ti amo non lo so dire

7. Michele Bravi - Inverno dei fiori

8. Rkomi - Insuperabile

9. Achille Lauro - Domenica

10. Giusy Ferreri - Miele

11. Yuman - Ora e qui

12. Ana Mena - Duecentomila ore

L'omaggio a Franco Battiato

Si riparte con l'omaggio a Franco Battiato, scomparso il 18 maggio dello scorso anno, l'orchestra suona La cura. Amadeus dice "ci è sembrato giusto ricordarlo così con l'orchestra che ha intonato parte della Cura" ma sbaglia la data della scomparsa del cantautore siciliano e dice 28 maggio. Poi mentre il sindaco di Sanremo premia Amadeus con il premio della città, Fiorello scherza: "Sindaco ma quando la rifacciamo la strada per arrivare a Sanremo? La gente passa la quarantena in coda". Poi loda Amadeus: "Hai fatto un cast bellissimo: ci sono insieme Morandi e Aka7even, l'Highlander e il Pokemon". 

Giusy Ferreri e poi la dance dei Meduza

(ansa)
L'ultima a esibirsi dei 12 artisti in gara nella prima serata è Giusy Ferreri con Miele. Poi arriva il trio dei Meduza, e Amadeus invita tutti gli spettatori dell'Ariston ad alzarsi in piedi e a ballare. Sulle note di Piece of your heart si scatenano anche i maestri dell'orchestra. A sorpresa per Tell it to my heart li raggiunge sul palco anche il cantautore irlandese Hozier, voce potente passata dalle atmosfere acustiche a uno dei successi mondiali del trio milanese. 

Orietta, la rosa e le spine

Vestita con un guizzo carnevalesco come un petalo di rosa rossa con grosse spine, Orietta Berti chiede il collegamento dalla Costa Toscana, la nave ormeggiata di fronte alla costa sanremese, e invita sullo speciale palco marittimo Colapesce e Dimartino per la loro Musica leggerissima. Primo dei collegamenti che ogni sera proporranno successi e artisti sanremesi dalle scorse edizioni. 

All'Ariston si balla

(ansa)
Entra Dargen D'amico e si rivolge ironicamente ad Amadeus: "Sei stato un po' perfido a mettermi dopo i Maneskin". E Amadeus: "Ma ora l'ascolto è altissimo". "Ah, allora vediamo" ribatte Dargen D'Amico vestito rosa, camicia rossa e occhiali a specchio. Canta Dove si balla, un pezzo dance che offre lo spunto ad Amadeus per lanciare un appello e una speranza: "Speriamo di tornare presto a ballare nelle discoteche, luoghi di grande aggregazione".  

Le lacrime di Damiano

(ansa)
Cambio d'abito per i Maneskin che tornano per la gotica Coraline e Damiano sul finale si emoziona fino alle lacrime mentre il pubblico li saluta con una standing ovation.

La corsa di Rkomi

Divisa rock in pelle per Rkomi che con Insuperabile staboilisce una similitudine tra un rapporto d'amore complicato e una fuoriserie lanciata a tutta velocità e alla fine ingovernabile.

I "Brividi" con Mahmood e Blanco

Bello il duetto tra Mahmood e Blanco su Brividi, entrando Amadeus calpesta involontariamente il mantello di Blanco e glielo fa cadere. I due intrecciano le voci in modo perfetto. Uno dei pezzi più belli della serata, grande melodia che l'orchestra sostiene con un arrangiamento d'archi di grande atmosfera. 

Fiorello e il sogno da tennista

Arrivo sul palco Matteo Berrettini, reduce dagli Open in Australia. Amadeus rivela la passione di Fiorello per il tennis, lo chiama sul palco per incontrare il campione, sesto nella classifica mondiale. Piccola carrambata: lo showman saluta Luca Berrettini, il padre di Matteo, seduto in platea con la moglie e il fratello del campione e rivela di averlo conosciuto 35 anni quando faceva l'istruttore di tennis nei villaggi turistici. Poi invita tutti i ragazzi a praticare il tennis, "uno sport oggi alla portata di tutti, mentre quando ero giovane io mio padre mi disse che se avessi voluto fare il tennis avremmo dovuto smettere di mangiare".

Fiorello e la presa in giro dei complottisti No Vax: "Il braccio va da solo! È il microchip!"

Massimo Ranieri, un lungo viaggio "di là dal mare"

Massimo Ranieri torna all'Ariston in gara dopo 25 anni: Lettera di là dal mare parla di un viaggio lungo e straziante, quello dei migranti in cerca di una vita migliore lontano dalla disperazione e dalla fame, e segna la settima volta dell'artista al Festival, la più importante nel 1988 quando vinse con Perdere l'amore.

Amadeus guida la golf car per l'arrivo dei Maneskin all'Ariston

"L'anno scorso ho invitato un gruppo rock, ed è successo qualcosa di clamoroso e meritatissimo per 12 mesi che li ha portati sul tetto del mondo". Così Amadeus ha presentato i Maneskin primi ospiti musicali della serata, all'Ariston a un anno dalla vittoria dell'edizione 2021. Gag con la band: il conduttore e direttore artistico ha ricordato di aver fatto la promessa di andare a prenderli ovunque fossero, pur di averli ospiti al Festival nella prima serata. Così Amadeus indossa il cappotto e il cappello con la scritta "Driver", esce dall'Ariston e a bordo di una golf car elettrica preleva i quattro per portarli in teatro. Un'esibizione trascinante che si conclude con Victoria, Thomas e Damiano che suonano sdraiati sul palco.

Fiorello, "il Mattarella dell'intrattenimento"

Fiorello incalza Amadeus da dietro le quinte. Manda un tecnico sul palco con alcuni fogli e chiede ad Amadeus di leggerli: "Sono il tuo ex amico, quello che quest'anno voleva seguirti dalla televisione. Ora leggi il gobbo". Amadeus declama la presentazione per "Il Mattarella dell'intrattenimento, il mio ex amico Rosario Tindaro Fiorello". Fiorello, mascherina glitterata, entra dall'ingresso principale dell'Ariston, attraversa la sala prendendo la temperatura a tutti, direttore di Rai1 Coletta in prima fila, compreso.

"Buonanotte, me ne vado, buonanotte, quanto mi siete mancati. Qui per la terza volta, sono il booster dell'intrattenimento". Poi zittisce Amadeus: "Zitto, non parlare, avrei dovuto essere a casa con il plaid. Ma quanto tamponano a Sanremo? Ràvanano, mi hanno tolto parte della materia cerebrale...". Incalza Amadeus: "La prima volta sono venuto per amicizia, la seconda per confermarla, questa volta invece per romperla. Sai quando ci rivediamo io e te? Al funerale, il primo che se ne va l'altro lo va a trovare. Tanto se nostro signore fa l'appello, tu arrivi prima con la A".

Parla al pubblico: "Non gli credete se dice che non farà la quarta edizione. Io comunque ce l'ho un nome per farla: il generale Figliuolo. Certo lui farà cantare prima gli over 80, poi gli over 70, poi gli over 60 e via via tutti gli altri". Poi agita il braccio, non riesce a controllarlo, ironizza sui complottisti, parla al microchip che gli sarebbe stato iniettato con il vaccino, dice che gli fa male: "Attenzione, è il vaccino, sono i poteri forti, è il grafene...". 

"Costretto" a esibirsi al Festival, confessa di sentirsi un po' come Mattarella, "anche lui non voleva fare un altro mandato, si era preparato i suoi piani, voleva partecipare a The voice senior". Quindi Fiorello convince il pubblico a intonare in coro il nome di Mattarella. La gag più divertente: per alzare l'asticella della gioia tra il pubblico invita tutti a ballare sulle note di canzoni tristi, e propone brani come Quando sei disperato, Com'è triste Venezia, Canzone Triste o Perdere l'amore.

La settima volta di Noemi

(agf)
Noemi torna al Festival per la settima volta, la seconda di fila dopo l'esperienza della scorsa edizione con Glicine. Canta Ti amo non lo so dire, un brano scritto (anche) da Mahmood, anche lui in gara in questa 72esima edizione. "Nel pezzo canto quanto è difficile risettare i rapporti dopo un cambiamento, la cosa bella è che alla fine forse ci riusciremo a dire 'Ti amo', che è la cosa più coraggiosa che si possa dire a qualcuno".

Dopo Achille Lauro è la volta di Yuman, artista che si è aggiudicato un posto tra i big in gara grazie alla vittoria di Sanremo Giovani. Yuri Santos, così all'anagrafe, 26 anni, mamma romana e papà capoverdiano, canta Ora e qui, un brano scritto insieme a Tommaso Di Giulio, altro cantautore del circuito indie, già autore anche per artisti del calibro di Max Gazzè.

Il battesimo di Achille Lauro, l'emozione di Gianni Morandi

(ansa)

Amadeus apre la serata accogliendo sul palco il primo dei cantanti in gara, Achille Lauro con Domenica. Il cantante romano si è presentato a petto nudo sfoggiando il fisico palestrato e coperto di tatuaggi. Sul finale, sull'Halleluja dell'Harlem gospel Choir che lo ha accompagnato nell'esecuzione, Lauro si è inginocchiato e a simulato un auto-battesimo, versandosi sulla testa dell'acqua raccolta in un vaso.

Sanremo 2022, Achille Lauro e il battesimo del festival che fa impazzire il pubblico

Emozionato anche Gianni Morandi, tornato sul palco a dieci anni dalla edizione in cui il festival l'ha presentato, per cantare Apri tutte le porte scritta per lui da Jovanotti. Dopo il brano ha urlato "Fantasanremo".

Ornella Muti a Sanremo: il ricordo va al papà

"Il Sanremo che ricordo con più affetto è quello che ci fece vedere mio papà, che ci ha lasciato presto: Gigliola Cinquetti cantava Non ho l'età e lui ci diceva di fare quello che diceva lei nel testo". È il ricordo sanremese che Ornella Muti affida ad Amadeus sul palco del teatro Ariston.

Amadeus apre il Festival e si commuove

(agf)

"Sara che sto per compiere sessant'anni, o forse sono davvero felice di rivedere il pubblico": un commosso Amadeus, accolto dagli applausi dell'Ariston, ha aperto la 72esima edizione del festival si Sanremo. 

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