Sanremo 2022 - Fiorello show contro la paura: "Sono il booster del Festival"
dalla nostra inviata Silvia Fumarola , dalla nostra inviata Silvia FumarolaSu il sipario, finalmente. Con Fiorello che prende in giro l'amico di una vita e dice di sentirsi come il presidente Mattarella ("Neanche lui voleva tornare"), i Måneskin che infiammano il teatro. Il Festival "della gioia" può iniziare. C'era quasi da emozionarsi con Amadeus, commosso, e gli spettatori tornati all'Ariston che lo applaudono. "Ci siete mancati tantissimo: bentornati". Meno male che c'è Achille Lauro, sempre sobrio, pantaloni di nappa neri, torso nudo tatuato, piedi scalzi - Billy Idol de noantri - che canta Domenica e si autobattezza, a ricordarci che il festivalone è un grande show in cui si mescola tutto, lo spettacolo e il ricordo affettuoso di Tito Stagno. Ornella Muti, gli occhiali da miope birichina, fa il suo compito: presenta i cantanti.
Noemi, un po' Venere di Botticelli, abito impalpabile rosa cipria, si confessa in Ti amo non lo so dire . Gianni Morandi è emozionatissimo, dop…
Su il sipario, finalmente. Con Fiorello che prende in giro l'amico di una vita e dice di sentirsi come il presidente Mattarella ("Neanche lui voleva tornare"), i Måneskin che infiammano il teatro. Il Festival "della gioia" può iniziare. C'era quasi da emozionarsi con Amadeus, commosso, e gli spettatori tornati all'Ariston che lo applaudono. "Ci siete mancati tantissimo: bentornati". Meno male che c'è Achille Lauro, sempre sobrio, pantaloni di nappa neri, torso nudo tatuato, piedi scalzi - Billy Idol de noantri - che canta Domenica e si autobattezza, a ricordarci che il festivalone è un grande show in cui si mescola tutto, lo spettacolo e il ricordo affettuoso di Tito Stagno. Ornella Muti, gli occhiali da miope birichina, fa il suo compito: presenta i cantanti.
Noemi, un po' Venere di Botticelli, abito impalpabile rosa cipria, si confessa in Ti amo non lo so dire . Gianni Morandi è emozionatissimo, dopo 22 anni torna in gara con Apri tutte le porte scritta da Jovanotti; anche l'eterno rivale Massimo Ranieri lo è, porta Lettera al di là del mare . Bellissimo il duetto di Mahmood e Blanco, con Brividi e l'abbraccio. È la serata dell'amico ritrovato Fiorello, che entra dalla platea misurando la temperatura a tutti, direttore di Rai 1 Stefano Coletta compreso: "Ha 35: è morto?". "Quanto mi siete mancati. Sono qui per la terza volta", esordisce, "sono il booster dell'intrattenimento. La prima volta sono venuto per amicizia, la seconda per confermarla, stavolta invece per romperla. Sai quando ci rivediamo io e te? Al funerale, il primo che se ne va l'altro lo va a trovare. Tanto se nostro Signore fa l'appello, tu arrivi prima con la A".
Poi si rivolge al pubblico: "Non gli credete se dice che non farà la quarta edizione. Io un direttore artistico ce l'ho: il generale Figliuolo. Certo lui farà cantare prima gli over 80, poi gli over 70, poi i 60, e via via tutti gli altri". Confessa di sentirsi un po' come il presidente Sergio Mattarella: "Anche lui non voleva fare un altro mandato, si era preparato i suoi piani, voleva partecipare a The voice senior. Un applauso per il nostro presidente, evviva". Tutto il pubblico scandisce il nome del presidente della Repubblica. Poi ironizza su Draghi: "Ci voleva andare al Quirinale, aveva già preparato il discorso di fine anno a banche unificate".
Con la gag del braccio che parte - lo alza, dice che gli fa male - prende in giro i complottisti no vax. "Attenzione, è il vaccino, sono i poteri forti, è il grafene...". Poi la gag propiziatoria: "Nel 2004 baciai il direttore di Rai 1 Del Noce, tu per annullare l'anatema dello scorso anno, che un altro festival sarebbe andato male, devi baciare il direttore di Rai 1". Gli fa mettere la mascherina con una bocca rossa e la fa indossare anche a Coletta: mimano il bacio nella famosa foto del marinaio a Times Square. Poi il colpo di genio: "È un periodo molto triste ma la tristezza va combattuta. Ci sono le canzoni tristissime? E uno le canta in maniera allegra". Da Vedrai vedrai a Disperato , da Com'è triste Venezia a Perdere l'amore: il medley con i brani cantati a ritmo travolgente fa ballare l'Ariston. Il vincitore della serata è il tennista Matteo Berrettini, bravo e bello come il sole.