Sanremo 2022, Achille Lauro e le polemiche della Chiesa. Ma l'Osservatore Romano dice: "Il Vangelo era più trasgressivo"
di Paolo Rodari , di Paolo RodariPoche ore dopo la durissima invettiva di monsignor Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia-Sanremo, che ha bollato come “penosa” l’esibizione di Achille Lauro, un cantante che “ancora una volta ha deriso e profanato i segni sacri della fede cattolica evocando il gesto del battesimo in un contesto insulso e dissacrante”, Andrea Monda sull’Osservatore Romano spariglia le carte con un approccio del tutto diverso. Chiamato in causa da Fiorello la sera precedente, il quotidiano vaticano invita più pacatamente a considerare che “volendo essere a tutti i costi trasgressivo, il cantante si è rifatto all’immaginario cattolico”. “Niente di nuovo”, argomenta Monda. Ma, ricorda, “non c’è stato nella storia un messaggio più trasgressivo di quello del Vangelo”. E ancora: “Da questo punto di vista difficilmente dimenticheremo la recita del Padre Nostro, in ginocchio, di un grande artista rock come David Bowie. Non ci sono più i trasgressori di una volta”.
L’approccio dell’Osservatore trova consensi in buona parte del mondo cattolico. Il “battesimo è il più bello e magnifico dei doni di Dio, dice don Carmelo La Magra, ex parroco di Lampedusa, e attualmente sacerdote a Racalmuto (Agrigento): “Ma è possibile che tutta la cattolicità vi viene fuori quando canta Achille Lauro? Scandalizzatevi per altro e fatevela una risata ogni tanto!”.
Dello stesso avviso il teologo padre Alberto Maggi che dice a Repubblica: “L’esibizione di Achille Lauro non mi scandalizza. È un artista e fa spettacolo. Mi scandalizza di più come la Chiesa amministra ancora oggi quel battesimo che Lauro avrebbe profanato. Viene presentato come il modo per liberare i bambini dal peccato originale, quindi da una colpa. Così facendo inculcano l’idea che si nasce in difetto, in colpa appunto. Mentre il battesimo dovrebbe piuttosto essere presentato dalla Chiesa come il momento in cui i genitori e coloro che accompagnano il bambino prendono coscienza della positività della vita e la trasmettono ai propri figli”.