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Un alieno all'Ariston / 6. Tra i fantasmi di Sanremo è inutile nascondersi

Il Festival raccontato da un essere proveniente da un altro pianeta
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Si cammina tra fantasmi di carne, creature e presenze che non si possono eludere e che non riescono a nascondersi. Del resto, la città è un buco e insieme un gomitolo, nulla sfugge e tutto si attorciglia. E’ così dal primo giorno, anzi dalla prima notte, quando Fiorello (era l’alba di lunedì) si mise a fare jogging con sosta finale sotto la statua bronzea dell’amico Mike Bongiorno: selfie, commosso messaggio, indimenticabile coppia purtroppo perduta. E adesso tocca allo spettro più che mai in carne di Lorenzo Jovanotti, il quale ha provato a celarsi dietro un ombrello e una mascherina ma naturalmente è stato inutile: del resto, caro figliolo, se usi l’ombrello quando non piove, l’attenzione invece di respingerla la attiri. Risultato: Jovanotti è stato paparazzato con il minimo sforzo.

Sanremo 2022, Jovanotti avvistato in incognito: il cantautore coperto da mascherina e ombrelli

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Si cammina tra fantasmi di carne, creature e presenze che non si possono eludere e che non riescono a nascondersi. Del resto, la città è un buco e insieme un gomitolo, nulla sfugge e tutto si attorciglia. E’ così dal primo giorno, anzi dalla prima notte, quando Fiorello (era l’alba di lunedì) si mise a fare jogging con sosta finale sotto la statua bronzea dell’amico Mike Bongiorno: selfie, commosso messaggio, indimenticabile coppia purtroppo perduta. E adesso tocca allo spettro più che mai in carne di Lorenzo Jovanotti, il quale ha provato a celarsi dietro un ombrello e una mascherina ma naturalmente è stato inutile: del resto, caro figliolo, se usi l’ombrello quando non piove, l’attenzione invece di respingerla la attiri. Risultato: Jovanotti è stato paparazzato con il minimo sforzo.

Sanremo 2022, Jovanotti avvistato in incognito: il cantautore coperto da mascherina e ombrelli

Presenze vere, immaginate, attese e desiderate, in primo luogo dai fan che bivaccano da giorni, per ore, in attesa anche soltanto di una foto da lontano (quelle da vicino sono vietate). Ma non è più come una volta, gli artisti entrano ed escono dall’Ariston e dagli hotel dentro “van” con i vetri oscurati, nessuno vede nessuno anche se poi può accadere l’esatto contrario, e ci si sbatte contro: per esempio, contro Gianni Morandi che non è soltanto il più social di tutti, è anche il più sociale. Fa le sue corsette sul lungomare, non all’alba né nascosto, parla con la gente, entra ed esce da quel certo ristorante vicino al mare, insomma Gianni uno di noi. Di fronte allo stesso locale, domenica sera, Thomas dei Maneskin chiedeva da accendere, prendendo la sigaretta da dietro l’orecchio come un antico muratore.

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Un alieno all'Ariston 4 / Non si scherza con la messa cantata

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Fantasmi, spettri, note che cadono da cielo come quelle delle trombe degli angeli, oppure della voce di Mahmood e Blanco: ieri hanno regalato i loro Brividi in versione acustica e balconata, direttamente dal poggiolo dell’albergo. Sotto, un sacco di gente cantava in coro la canzone che quasi certamente stasera la Sanremo, la super classica. I due sono in fuga dal Poggio, e non pensiamo che il gruppo li riprenderà.