Fantasanremo, parlano i 'Papalina boys': "Le esibizioni del Festival con il nostro zampino"
di Giovanni Gagliardi , di Giovanni GagliardiNon ha più voce Giacomo Piccinini. E gli altri suoi 'complici' del Fantasanremo sono più o meno nella stessa condizione, ma sono al settimo cielo: il loro gioco è il vero vincitore di questo "festivàl" (sempre pronunciato con l'accento sulla a), con tanto di "certificazione" dello stesso Amadeus che, anzi, difende il gioco dai malumori di chi parla di eccessiva 'invadenza': "Nessuna mancanza di rispetto per il Festival della Canzone Italiana", ha detto il conduttore e direttore artistico difendendo i cantanti che sul palco dell'Ariston cercano di accumulare bonus per il gioco online, mettendo in atto comportamenti e piccole azioni previste dal regolamento, come il "saluto alla zia Mara" (Venier) che nella terza serata ha portato Dargen D'Amico addirittura a sostituire, nel testo del brano in gara, "zio Pino" con "zia Mara".
Sanremo 2022, …
Non ha più voce Giacomo Piccinini. E gli altri suoi 'complici' del Fantasanremo sono più o meno nella stessa condizione, ma sono al settimo cielo: il loro gioco è il vero vincitore di questo "festivàl" (sempre pronunciato con l'accento sulla a), con tanto di "certificazione" dello stesso Amadeus che, anzi, difende il gioco dai malumori di chi parla di eccessiva 'invadenza': "Nessuna mancanza di rispetto per il Festival della Canzone Italiana", ha detto il conduttore e direttore artistico difendendo i cantanti che sul palco dell'Ariston cercano di accumulare bonus per il gioco online, mettendo in atto comportamenti e piccole azioni previste dal regolamento, come il "saluto alla zia Mara" (Venier) che nella terza serata ha portato Dargen D'Amico addirittura a sostituire, nel testo del brano in gara, "zio Pino" con "zia Mara".
Sanremo 2022, perché i cantanti dicono "Papalina" e "Fantasanremo"
Uno spirito che ad Amadeus piace: "Non possiamo fare un festival chiuso in una scatola, sempre uguale a se stesso - ha detto il direttore artistico - mi piace quando certe scatole vengono rotte. È un gioco che coinvolge milioni di persone", compresi i cantanti, che "più che giocare stanno partecipando con goliardia - aggiunge Giacomo - e stanno dando tanti punti agli allenatori che li hanno schierati".
E allora proviamo a fare un bilancio dei punti del Fantasanremo (mentre scriviamo deve ancora andare in onda la quarta serata, quindi tutto può cambiare): "In testa c'è Emma Marrone con 235 punti: ha postato un video su Instagram dove fa vedere di essere inseguita dalle forze dell'ordine e dice 'aiuto mi stanno seguendo, ma quanto vale al Fantasanremo?'. Era un bonus messo per Orietta Berti, ma va bene così. Sempre Emma Marrone la prima sera aveva incassato un bonus per il suo gesto femminista durante la sua canzone. Poi ci sono Highsnob e Hu con 225. Quindi Sangiovanni 210, Michele Bravi 200, Aka7even 195 e gli altri a seguire".
E il famoso e tanto discusso auto-battesimo di Achille Lauro quanti bonus ha portato?: "Nessuno, ma neanche malus. Poteva portare bonus perché comunque ha utilizzato una capasanta per battezzarsi, ma il regolamento prevede che debba essere indossata come ornamento (come Orietta berti l'anno scorso, ndr) e non che venga usata. Poteva essere avvicinato al malus bestemmia, però abbiamo letto le dichiarazioni di un vescovo, o cardinale, che lo ha assolto, quindi quello che ha fatto non è una bestemmia".
Importante anche il capitolo "scapezzolate". Un tema delicato, spiega Giacomo, che precisa: "Quelle di Irama, nel corso della prima serata, erano scapezzolate, perché il suo vestito era bucato e i capezzoli uscivano fuori, mentre quelle di Blanco no, perché il vestito era trasparente e il vedo-non-vedo non vale". Insomma, un regolamento severo, "e a prova di anatomia: ci siamo messi a tavolino, abbiamo guardato le immagini ed emesso il verdetto".
Ora si pensa al futuro e i ragazzi hanno già dei progetti: "Il Fantasanremo dell'anno prosimo, se sopravviremo a quello di quest'anno - dice Giacomo - sarà molto meno invasivo e soprattutto dipenderà molto di più dalla casualità e meno dalla volontà dei cantanti. Così tutto diventerà più inaspettato e non sarà possibile, agli artisti, influenzare così tanto il punteggio".