✕

Fantasanremo, parlano i 'Papalina boys': "Le esibizioni del Festival con il nostro zampino"

Nato con un passaparola in un bar di Porto S.Elpidio, ormai è diventato un fenomeno nazionale. E tutti i cantanti partecipano e si divertono. Amadeus: "Non possiamo fare uno show chiuso in una scatola, sempre uguale a se stesso" 
3 minuti di lettura

Non ha più voce Giacomo Piccinini. E gli altri suoi 'complici' del Fantasanremo sono più o meno nella stessa condizione, ma sono al settimo cielo: il loro gioco è il vero vincitore di questo "festivàl" (sempre pronunciato con l'accento sulla a), con tanto di "certificazione" dello stesso Amadeus che, anzi, difende il gioco dai malumori di chi parla di eccessiva 'invadenza': "Nessuna mancanza di rispetto per il Festival della Canzone Italiana", ha detto il conduttore e direttore artistico difendendo i cantanti che sul palco dell'Ariston cercano di accumulare bonus per il gioco online, mettendo in atto comportamenti e piccole azioni previste dal regolamento, come il "saluto alla zia Mara" (Venier) che nella terza serata ha portato Dargen D'Amico addirittura a sostituire, nel testo del brano in gara, "zio Pino" con "zia Mara". 

Sanremo 2022, …

Non ha più voce Giacomo Piccinini. E gli altri suoi 'complici' del Fantasanremo sono più o meno nella stessa condizione, ma sono al settimo cielo: il loro gioco è il vero vincitore di questo "festivàl" (sempre pronunciato con l'accento sulla a), con tanto di "certificazione" dello stesso Amadeus che, anzi, difende il gioco dai malumori di chi parla di eccessiva 'invadenza': "Nessuna mancanza di rispetto per il Festival della Canzone Italiana", ha detto il conduttore e direttore artistico difendendo i cantanti che sul palco dell'Ariston cercano di accumulare bonus per il gioco online, mettendo in atto comportamenti e piccole azioni previste dal regolamento, come il "saluto alla zia Mara" (Venier) che nella terza serata ha portato Dargen D'Amico addirittura a sostituire, nel testo del brano in gara, "zio Pino" con "zia Mara". 

Sanremo 2022, perché i cantanti dicono "Papalina" e "Fantasanremo"

E loro, gli amici del bar Papalina di Porto S. Elpidio in provincia di Fermo, fan sfegatati della manifestazione e musicisti, non stanno più nella pelle: "Ieri abbiamo cantato e ballato tutte le canzoni. Gianni Morandi ci ha fatto andare fuori di testa. Poi Achille Lauro.... Noi siamo contro le classifiche, ci piacciono tutte le canzoni. L'anno prossimo vogliamo fare il Fantasanremo nello stadio: l'Ariston ci va stretto", dice Giacomo, fedele allo spirito goliardico che anima il gioco. I numeri gli danno ragione: il Fantasanremo, rispetto all'edizione dell'anno scorso, ha decuplicato il numero di squadre, ora sono 500mila, e coinvolge tutti i cantanti. "Se la Rai organizza bene si potrebbe fare il Festival qui davanti al bar, e in premio diamo una palma vera, anche se queste hanno il punteruolo rosso...". 

Uno spirito che ad Amadeus piace: "Non possiamo fare un festival chiuso in una scatola, sempre uguale a se stesso - ha detto il direttore artistico - mi piace quando certe scatole vengono rotte. È un gioco che coinvolge milioni di persone", compresi i cantanti, che "più che giocare stanno partecipando con goliardia - aggiunge Giacomo - e stanno dando tanti punti agli allenatori che li hanno schierati".

I ragazzi del bar Papalina hanno molto apprezzato la dichiarazione di Sangiovanni: "Il Fantasanremo e il clima del gioco - riassume Giacomo - aiuta a a stemperare la tensione che mette una competizione o comunque un festival così importante". Insomma un toccasana per gli artisti: "Soprattutto i più giovani, ma abbiamo visto anche Morandi e Ranieri, si sono commossi. Erano tesi all'inizio della loro prestazione musicale, poi si sono rilassati pensando al Fantasanremo, a un bonus rispetto a un malus... siamo un qualcosa che riesce a tranquillizzarli, a rilassarli" spiega, mentre la "commissione Var" è riunita per guardare le immagini e stabilire se Michele Bravi ha pianto o no. 

E allora proviamo a fare un bilancio dei punti del Fantasanremo (mentre scriviamo deve ancora andare in onda la quarta serata, quindi tutto può cambiare): "In testa c'è Emma Marrone con 235 punti: ha postato un video su Instagram dove fa vedere di essere inseguita dalle forze dell'ordine e dice 'aiuto mi stanno seguendo, ma quanto vale al Fantasanremo?'. Era un bonus messo per Orietta Berti, ma va bene così. Sempre Emma Marrone la prima sera aveva incassato un bonus per il suo gesto femminista durante la sua canzone. Poi ci sono Highsnob e Hu con 225. Quindi Sangiovanni 210, Michele Bravi 200, Aka7even 195 e gli altri a seguire".

Ma c'è un cantante, in particolare, che ha regalato soddisfazioni: "Dargen D'Amico, che ha studiato il regolamento e nella terza serata ha preso un 'botto di punti, ne ha 130 ma ha fatto di tutto, è sceso tra il pubblico, ha portato le fiamme con l'accendino sul palco, ha salutato Zia Mara. La cosa più bella che ha fatto è stata mettere gli occhiali da sole a tutta l'orchestra: non porta punti ma a noi ci ha fatto impazzire". Insomma standing ovation: "A lui come a tutti che si stanno divertendo a partecipare, come Yuman, che ha fatto fare gli squat ad Amadeus e ha guadagnato 30 punti". 

E il famoso e tanto discusso auto-battesimo di Achille Lauro quanti bonus ha portato?: "Nessuno, ma neanche malus. Poteva portare bonus perché comunque ha utilizzato una capasanta per battezzarsi, ma il regolamento prevede che debba essere indossata come ornamento (come Orietta berti l'anno scorso, ndr) e non che venga usata. Poteva essere avvicinato al malus bestemmia, però abbiamo letto le dichiarazioni di un vescovo, o cardinale, che lo ha assolto, quindi quello che ha fatto non è una bestemmia".

Importante anche il capitolo "scapezzolate". Un tema delicato, spiega Giacomo, che precisa: "Quelle di Irama, nel corso della prima serata, erano scapezzolate, perché il suo vestito era bucato e i capezzoli uscivano fuori, mentre quelle di Blanco no, perché il vestito era trasparente e il vedo-non-vedo non vale". Insomma, un regolamento severo, "e a prova di anatomia: ci siamo messi a tavolino, abbiamo guardato le immagini ed emesso il verdetto".

Ora si pensa al futuro e i ragazzi hanno già dei progetti: "Il Fantasanremo dell'anno prosimo, se sopravviremo a quello di quest'anno - dice Giacomo - sarà molto meno invasivo e soprattutto dipenderà molto di più dalla casualità e meno dalla volontà dei cantanti. Così tutto diventerà più inaspettato e non sarà possibile, agli artisti, influenzare così tanto il punteggio".