Il MessagGino / 4: la canzone italiana, patrimonio dell'umanità
di Gino Castaldo , di Gino CastaldoSe non ci fosse bisognerebbe inventarla. La serata delle cover ci ricorda alcuni principi fondamentali che per molti anni a Sanremo non sono stati affatto scontati. Primo: la bellezza delle canzoni. Secondo: siamo un paese con un immenso patrimonio musicale che probabilmente non ha eguali al mondo. Per quanto ci sforziamo di sminuire la nostra cultura, bisogna farsene una ragione. Come è giusto che sia con le canzoni ci si può scherzare, ci si può innamorare, possono essere dissacranti, ballabili, struggenti, maliziose, perverse o sboccate, possono essere quello che ci pare, ma non dimentichiamolo: sono una delle cose che noi italiani sappiamo fare meglio al mondo.
Se non ci fosse bisognerebbe inventarla. La serata delle cover ci ricorda alcuni principi fondamentali che per molti anni a Sanremo non sono stati affatto scontati. Primo: la bellezza delle canzoni. Secondo: siamo un paese con un immenso patrimonio musicale che probabilmente non ha eguali al mondo. Per quanto ci sforziamo di sminuire la nostra cultura, bisogna farsene una ragione. Come è giusto che sia con le canzoni ci si può scherzare, ci si può innamorare, possono essere dissacranti, ballabili, struggenti, maliziose, perverse o sboccate, possono essere quello che ci pare, ma non dimentichiamolo: sono una delle cose che noi italiani sappiamo fare meglio al mondo.