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Pagelle Sanremo 2022: i voti della serata finale

Dopo l'ascolto delle canzoni dei 25 big in gara a Sanremo 2022, queste le pagelle per le esibizioni dell'ultima serata La finale
2 minuti di lettura

Matteo Romano

Virale

(ansa)
La canzone del giovanissimo Matteo Romano è la migliore della giovanissima pattuglia neo pop, e lui la canta con grande convinzione, non la butta via, anzi stasera ha anche maggior sicurezza e convinzione. Bravo, gli perdoniamo anche il titolo "virale"

Voto 6 1/2

Giusy Ferreri

Miele

(ansa)
A furia di ascoltarlo sembra meno peggio e certamente, essendo lontano dai pezzi estivi che Ferreri ha cantato, possiamo dire che è il suo miglior pezzo da tempo. Il che non la porta, comunque, alla sufficienza

5 1/2

Rkomi

Insuperabile

(agf)
Ma si, il pezzo è forte, si canta volentieri, volendo si balla, lui non si è venduto l’anima al diavolo, cerca di crescere e miglior…

Matteo Romano

Virale

(ansa)
La canzone del giovanissimo Matteo Romano è la migliore della giovanissima pattuglia neo pop, e lui la canta con grande convinzione, non la butta via, anzi stasera ha anche maggior sicurezza e convinzione. Bravo, gli perdoniamo anche il titolo "virale"

Voto 6 1/2

Giusy Ferreri

Miele

(ansa)
A furia di ascoltarlo sembra meno peggio e certamente, essendo lontano dai pezzi estivi che Ferreri ha cantato, possiamo dire che è il suo miglior pezzo da tempo. Il che non la porta, comunque, alla sufficienza

5 1/2

Rkomi

Insuperabile

(agf)
Ma si, il pezzo è forte, si canta volentieri, volendo si balla, lui non si è venduto l’anima al diavolo, cerca di crescere e migliorare e Insuperabile ha un bell’impatto live

7 1/2

Iva Zanicchi

Voglio amarti

(ansa)
Difficile digerire la canzone, fuori tempo massimo per tutto. Ma cos’altro avrebbe dovuto cantare Iva Zanicchi? Quindi, dall’alto dei suoi anni, merita gli applausi che riceve

5 1/2

Aka7even

Perfetta così

(agf)
I genitori di Aka7even, in platea all’Ariston, possono essere soddisfatti del loro ragazzo, che dopo Amici arriva a Sanremo con sufficiente sicurezza.

6

Massimo Ranieri

Lettera al di là del mare

(agf)
La canzone è veramente bella, una grande apertura melodica su un testo bello e impegnato, attuale e personale. Ranieri è uno dei grandi interpreti della musica italiana e lo dimostra ancora una volta

8

Noemi

Ti amo non lo so dire

(ansa)
Vogliamo dirlo che Noemi merita di più? È brava, appassionata, ama la musica, canta bene, è solo se stessa. E Ti amo non lo so dire è una bella canzone

7 1/2

Fabrizio Moro

Sei tu

(ansa)
Moro canta Moro. Nulla di più e nulla di meno. E lo fa molto bene

6 1/2

Dargen D'Amico

Dove si balla

(ansa)
Pezzo da festa di piazza, anzi da villaggio vacanze. Mettete lo stesso arrangiamento a Mamma Maria dei Ricchi e Poveri e ballerete lo stesso

5 -

Elisa

O forse sei tu

(ansa)
Bella canzone, classicamente bella, senza spigoli e pieghe, sinuosa, morbida, e cantata da Elisa in maniera impeccabile

9 1/2

Irama

Ovunque sarai

(ansa)
Irama è bravo, che piaccia o meno, e canta la sua canzone con intensità e stile. Quindi merita complimenti comunque

7

Michele Bravi

Inverno dei fiori

(agf)
La canzone è classicamente mainstream, è la sua personalità, il suo stile, a sollevarla e renderla diversa, con una buona dose di teatralità

6 1/2

La Rappresentante di Lista

Ciao ciao

(ansa)
Il quarto stadio è l’accettazione del tormentone e Ciao Ciao supera ogni barriera. Ballando la fine del mondo La Rappresentate di Lista conquista il pubblico

7 -

Emma

Ogni volta è così

(ansa)
Ha cantato con la solita forza, cercando di metterci anche qualcosa in più

6 1/2

Mahmood e Blanco

Brividi

(agf)
Difficile fare di meglio, cantano magnificamente una canzone d’amore per l’amore, tutto l’amore. Mahmood e Blanco sono perfetti insieme e la canzone è bellissima

10

Highsnob e Hu

Abbi cura di te

(agf)
Altro pezzo che non si muove secondo i canoni tradizionali, e la coppia lo interpreta con il tono giusto, un passo avanti alla maggior parte dei concorrenti di quest’anno

8

Sangiovanni

Farfalle

(ansa)
Gli anni Novanta, gli anni Ottanta, i teen idol degli anni Sessanta, la musica pop degli anni Duemila, e quella di oggi, che mescola tutto quello che abbiamo appena detto. Ecco Sangiovanni, leggerissimo e colorato

6

Gianni Morandi

Apri tutte le porte

(ansa)
Bravo, generoso, coinvolgente, amabile, cosa gli manca? Forse una canzone migliore. Ma accontentiamoci e applaudiamolo, se lo merita

7

Ditonellapiaga con Rettore

Chimica

(agf)
È una coppia che ha un suo stranissimo perché. E il pezzo è un tormentone immediato, fulminante, divertentissimo

8

Yuman

Ora e qui

(ansa)
Brano soul elegantissimo, arrangiato in maniera raffinata. La volgarità è bandita e Yuman canta come è giusto. Una delle cose migliori del Festival

8 1/2

Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir

Domenica

(agf)
Elegante, sfrontato, divertente, cita se stesso e infila un ritornello cantabilissimo

7 1/2

Ana Mena

Duecentomila ore

(agf)
Ecco, l’effetto tormentone in questo caso non funziona

2

Tananai

Sesso occasionale

(agf)
Tananai ieri ha fatto di meglio, ma la sua canzone in gara non è granché

3

Giovanni Truppi

Tuo padre, mia madre, Lucia

(agf)
Più la si ascolta più si scopre la bellezza della canzone di Truppi, che oltretutto è anche un bravo cantante. Non è mainstream, non è pop, non è dance, non è elettronica, non concede nulla all’effetto speciale. È una bella canzone

8 1/2

Le Vibrazioni

Tantissimo

(ansa)
Una sana scossa di energia un minuto prima dell’una di notte. Ci voleva

7