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Blanco e Mahmood dopo la vittoria a Sanremo: "Prima le mamme, poi l'Eurovision"

L'incredulità, l'emozione, i progetti futuri, l'appuntamento a maggio a Torino: parlano i vincitori della 72esima edizione del Festival
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Trionfo, commozione, abbracci. Blanco che prende in braccio Morandi dietro le quinte, mamme che piangono, ragazzi che cingono d'assedio l'albergo: è il giorno dopo la vittoria di Brividi al Festival, Mahmood, 29 anni, e Blanco, 18, commentano con calma ciò che è stato. A partire dalla reazione "tranquilla" di Mahmood all'annuncio della vittoria: "A parte che appena hanno pronunciato il mio nome mi sono detto "non devo fare la faccia da minchione come l'altra volta, devo essere più a modo", mi sembrava tutto surreale, non ho capito cosa stesse accadendo. Quando siamo scesi dal palco, nella green room, abbiamo realizzato e iniziato a urlare come pazzi. Essere arrivati prima di Morandi e di Elisa, ma scherziamo? Loro sono due big, big, big della musica italiana, noi siamo due novelli, siamo da poco nel game. Il nostro livello di choc era elevato". 

Speciale Sanremo 2022: tutto il Festival

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Trionfo, commozione, abbracci. Blanco che prende in braccio Morandi dietro le quinte, mamme che piangono, ragazzi che cingono d'assedio l'albergo: è il giorno dopo la vittoria di Brividi al Festival, Mahmood, 29 anni, e Blanco, 18, commentano con calma ciò che è stato. A partire dalla reazione "tranquilla" di Mahmood all'annuncio della vittoria: "A parte che appena hanno pronunciato il mio nome mi sono detto "non devo fare la faccia da minchione come l'altra volta, devo essere più a modo", mi sembrava tutto surreale, non ho capito cosa stesse accadendo. Quando siamo scesi dal palco, nella green room, abbiamo realizzato e iniziato a urlare come pazzi. Essere arrivati prima di Morandi e di Elisa, ma scherziamo? Loro sono due big, big, big della musica italiana, noi siamo due novelli, siamo da poco nel game. Il nostro livello di choc era elevato". 

Speciale Sanremo 2022: tutto il Festival

Da sinistra Michelangelo, coautore e produttore di 'Brividi', Blanco, Elisa, Mahmood e Gianni Morandi che ha postato questa foto sui suoi social 

Blanco è corso dalla mamma in platea. Sua madre quando l'ha vista, invece?
"L'ho sentita subito al telefono. Voleva venire in teatro ma i biglietti erano finiti. È riuscita a esserci solo nella sera delle cover. Ci siamo visti appena rientrato in albergo, mi ha abbracciato, era commossa. Ma lei non esterna subito le sue emozioni e solo stamattina a colazione è scoppiata a piangere, mi ha detto "la reazione mi viene sempre tardi"". 

Avete vinto ovunque: primi in tutte le classifiche, al televoto i vostri numeri erano superiori alla somma di quelli ricevuti dal secondo e dal terzo...
Blanco: "Non smetteremo mai di ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto fin dal primo momento. Ma non credo che ci siano formule per il successo, anzi, il segreto è la musica: quando nasce in maniera spontanea, senza troppe ansie, la gente lo capisce". 

Nell'eseguire la canzone siete in grande sintonia. Frutto di un lungo lavoro? 
Mahmood: "In realtà è nata in maniera naturale anche la struttura, l'abbiamo scritta così come l'abbiamo cantata, ognuno la propria parte, ognuno le proprie frasi, non ce le siamo divise dopo. È stato tutto molto naturale, ogni cosa è andata al suo posto". 

E il ruolo di Michelangelo? Lo abbiamo visto sul palco accanto a voi durante la proclamazione.
Blanco: "Michelangelo è come il difensore in una squadra di calcio, non fa gol ma difende la porta per farti vincere. Ha fatto tutto il lavoro sporco, è stato in piedi tutte le notti per arrangiare i pezzi, Brividi e Il cielo in una stanza per la serata delle cover, non si è mai fermato. Nelle interviste ci siamo noi, ma la canzone è nata da lui". 

Vi aspetta l'Eurovision Song Contest. Avete già deciso se canterete "Brividi" in italiano o in inglese?
Mahmood: "Non sappiamo niente, è tutto ancora in forse, non sappiamo se la canteremo in italiano o inglese".
Blanco: "La canzone è nata cosi e vorremmo portarla su quel palco in italiano, ringraziando gli italiani che l'hanno apprezzata".

È stato un festival senza polemiche. E anche la vostra esibizione, che in passato avrebbe fatto notizia, non ne ha scatenate. L'Italia sta cambiando?
Mahmood: "Sanremo è il festival della musica e si parla di musica, e questa volta è andata davvero cosi. Credo che nel nostro caso abbia contribuito la naturalezza nel parlare di certi temi, senza forzature, della nostra vita, delle nostre esperienze. Così facendo la gente si riconosce in quello che cantiamo. Questo conta, il significato è questo, non dover spiegare tutto parola per parola, certe parole vanno ascoltate e basta". 

"Brividi" ha avrà un seguito nella vostra collaborazione? Sarà nel prossimo album di Mahmood?
Mahmood: "L'ho scritta con Michelangelo, con altri pezzi intorno ai quali stiamo lavorando. Devo vedere se sarà inserito in progetti futuri, non ho alcuna risposta certa per ora. Adesso ci concentriamo su questo singolo e sull'Eurovision".