Eurofestival, istruzioni per l'uso: ecco come fare il tifo (e votare) per Mahmood e Blanco

La 66esima edizione dell'Eurovision song contest si svolgerà il 10, 12 e 14 maggio a Torino, in Italia, Paese vincitore dell’edizione 2021, tenutasi a Rotterdam. Al PalaOlimpico la gara fra 36 Paesi

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Dopo Sanremo è scattato il conto alla rovescia per l'Eurovision Song Contest 2022: la fantastica vittoria dei Maneskin nell'edizione 2021 ha portato la manifestazione in Italia, a Torino, dove andrà in scena il 10, 12 e 14 maggio prossimi. Spetterà a Mahmood e Blanco, vincitori sul palco dell'Ariston, il compito rappresentare il nostro Paese. Secondo i bookmaker di Eurovisionworld, i due cantanti sono quelli che hanno le migliori possibilità di vittoria. Ma per poter tifare e sostenerli al moglio, occorre capire il regolamento e approfondire il sistema del televoto. 

Il regolamento dell'Eurovision Song Contest 2022

Sarà l'Albania, il 10 maggio, ad aprire nella prima delle due serate di semifinali (la seconda sarà il 12 maggio), della 66esima edizione della manifestazione che lo scorso anno si è svolta a Rotterdam e ora è arrivata nel nostro Paese grazie alla vittoria della band romana lo scorso anno.

In totale, nella prima fase, sono 36 i Paesi in competizione. Cinque i Paesi big, che accedono direttamente alla finale, e hanno diritto di voto nelle due semifinali, Francia e Italia la prima sera, Regno Unito, Spagna e Germania la seconda.

E sempre a proposito del Festival, i nomi dei conduttori dell'Esc sono stati ufficializzati sul palco dell'Ariston durante la seconda serata della manifestazione, complice l'ospitata dell'artista italiana più famosa al mondo, Laura Pausini, che sarà una delle tre presenze alla guida dell'Eurofestival. Insieme a lei al Pala Olimpico di Torino, ci saranno l'ex conduttore di X Factor e l'anglo-libanese più famoso d'Italia, ovvero Alessandro Cattelan e Mika.

Il sistema di voto

Come a Sanremo, anche all'Esc c'è il televoto ma, complessivamente, il meccanismo è molto diverso. Negli anni, all'Eurofestival si sono succeduti diversi sistemi di voto. Quello attuale è stato usato per la prima volta nel 2009, ed esteso l'anno dopo alle semifinali; consiste in una combinazione al 50 per cento di televoto e voto di giurie composte da professionisti della musica.

Il vincitore dell'Eurovision è determinato dalla somma delle classifiche dei Paesi che hanno partecipato alla gara: ciascun Paese si esprime attraverso il televoto (che viene aperto per circa 15 minuti al termine di tutte le 26 esibizioni) e attraverso una giuria composta da cinque esperti (e le giurie di qualità che hanno composto le loro preferenze durante la 'prova delle prove' che si è tenuta in precedenza).

Nessun Paese può votare il proprio rappresentante

La regola fondamentale è che ciascun Paese non può votare per il proprio rappresentante, né con il televoto, né tramite la giuria nazionale. Quindi dall'Italia, lo scorso anno, non è stato possibile votare i Maneskin in nessun modo.

Le giurie nazionali votano compilando una graduatoria delle 10 canzoni che hanno preferito: ciascuna riceverà da un massimo di 12 punti - la prima - a un minimo di 1, la decima. Sommando tutte le classifiche delle giurie nazionali, si determinerà la classifica globale delle giurie. Successivamente alla classifica determinata dalle giurie di ciascun Paese verranno sommati i voti del televoto europeo (somma dei voti del televoto di tutti i Paesi partecipanti) determinando la classifica finale che decreterà la canzone vincitrice.

La procedura in caso di parità

In caso di parità per il primo posto e per altre posizioni dopo che tutti i punti sono stati annunciati, c'è una procedura di spareggio. L'attuale regola prevede che, nel caso in cui due o più Paesi siano in pareggio per il primo posto e per altri posti, è vincitrice la canzone che ha ricevuto punti dal maggior numero di Paesi. Se anche in questo caso c'è un pareggio, la regola prevede che a vincere sia il Paese che ha ricevuto più volte i dodici punti. Nel caso i Paesi continuino ad essere in pareggio, si continua con i dieci punti, gli otto punti, e così via.