Sanremo 2023, revival, giovani e vincenti extralusso. I Big di Amadeus sono il segno del cambiamento
di Gino Castaldo , di Gino CastaldoDi sicuro i fuochi d’artificio sono garantiti, e per tutti i gusti. Praticate il revival estremo? Bene, alla 73ma edizione del Festival di Sanremo che inzierà il 7 febbraio, ci saranno per voi i Cugini di Campagna, quelli che hanno accusato i Maneskin di copiargli l’abbigliamento, e se invece preferite forme di revival più festose e alla moda, ci sono Paola e Chiara e Articolo 31. Insomma vamos a bailar, companeros, e magari a tempo di rap.
I Cugini di Campagna sfidano i Maneskin: la cover 'a sorpresa' di "Zitti e buoni"
Di sicuro i fuochi d’artificio sono garantiti, e per tutti i gusti. Praticate il revival estremo? Bene, alla 73ma edizione del Festival di Sanremo che inzierà il 7 febbraio, ci saranno per voi i Cugini di Campagna, quelli che hanno accusato i Maneskin di copiargli l’abbigliamento, e se invece preferite forme di revival più festose e alla moda, ci sono Paola e Chiara e Articolo 31. Insomma vamos a bailar, companeros, e magari a tempo di rap.
I Cugini di Campagna sfidano i Maneskin: la cover 'a sorpresa' di "Zitti e buoni"
Amadeus ha estratto dal cilindro un’ulteriore incremento numerico, ovvero 22 big annunciati oggi e ben 6 giovani (invece di tre) per un totale di 28 canzoni che produrranno un effetto maratona verso il quale è legittimo nutrire qualche preoccupazione. Aspetteremo l’ascolto delle canzoni per capire se c’era davvero motivo di arrivare a quesata cifra record. D’altra parte il nuovo corso esige che vengano celebrati i gioielli delle ultime edizioni, un brillante drappello che include Elodie, Colapesce Dimartino (i più grandicelli del gruppo), Madame, Tananai, Coma Cose, Levante, ovvero i giovani già cresciuti e maturati, che devono qualcosa al festival e sono tutti beneamati, se non adorati, dal pubblico dello streaming.
I Modà alimentano la quota del centro moderato, e a parte il già noto Leo Gassmann, è garantito anche il vezzo di presentare tra i big nomi che una parte del pubblico, giovane, conosce piuttosto bene, ma un’altra più adulta ignora del tutto. In questa sezione potremmo iscrivere i nuovi giovani eroi della multiforme scena attuale: Ariete, Mara Sattei, Mr Rain, Rosa Chemical e infine LDA. Quest’ultimo, in quanto figlio d’arte, rappresenta un altro passaggio generazionale. Lui viaggia in zone lontane da quelle di papà Gigi D’Alessio, ma non saremmo certo troppo maliziosi immaginando un colpo di teatro, magari nella serata dei duetti.
Sono tanti i nomi classici, ma il festival non è sbilanciato verso il passato considerando che a questa lista vanno aggiunti ben sei giovani che dal 16 settembre verranno a tutti gli effetti inclusi nella lista dei big. E poi, come avverte J-Ax in un fulmineo post: “Niente nostalgia, non siamo un monumento, siamo il piccione per cagarci sopra”. Ha ragione, è vero, le gerarchie del tempo non valgono più nulla. Ma i fuochi d’artificio sì.