Auguri, guerriero. Se mai dovessimo attribuire a un cantante rock la figura del combattente, nessuno la impersonerebbe meglio di Neil Young. Ruvido all’occorrenza come la carta vetrata, oppure dolcissimo, tenero, appassionato, capace di accanirsi su un distorto assolo di chitarra elettrica per 20 minuti, così come di dondolare alla luce della luna con un sussurro dell’anima. Compie oggi ottant’an…