Venezia 77, Pierfrancesco Favino al Lido per 'Padrenostro': "Lo sguardo della nostra generazione sugli anni di piombo"
L’attore romano arriva al Lido per presentare 'Padrenostro', il film di Claudio Noce sulla storia, vissuta realmente dalla famiglia del regista, di Valerio (Mattia Garaci) che ha dieci anni e una fervida immaginazione. La sua vita di bambino viene sconvolta quando, insieme alla madre assiste all'attentato ai danni di suo padre Alfonso (interpretato appunto da Favino) da parte di un commando di terroristi, un evento in seguito al quale la paura e il senso di vulnerabilità segnano drammaticamente i sentimenti di tutta la famiglia. Favino ha subito precisato che il lungometraggio è l'occasione per la sua generazione di "dire la sua" sugli anni di piombo, vissuti solo 'collateralmente'. "Dai nostri lettini dopo Carosello è iniziato però un pensiero riguardo a ciò che ci circondava, sono nate delle emozioni - ha spiegato l'attore - e anche questa sensazione di sentirsi forse isolati, di non partecipare ai grandi avvenimenti a cui partecipavano i nostri fratelli più grandi''. E su Salvini dice: "Non l'abbiamo invitato, credo che ciascuno sia libero di andare alle proiezioni. Conoscendo la sua capacità di saperci essere in un momento importante, mi fa piacere. Ma se devo ragionare in termini di manipolazione, non credo che questo sia un film che dia questa possibilità, non è manipolabile''