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Venezia 77, 'Miss Marx' di Susanna Nicchiarelli: "Un film con al centro il conflitto tra ragione e sentimento"

Nelle sale il 17 settembre la regista torna a raccontare una donna con un lungometraggio su Eleanor Marx, figlia minore del filosofo Karl, interpretata da Romola Garai: "Era una donna eccezionale che credeva nel potere liberatorio della letteratura ma che ha conosciuto l'uomo sbagliato..."

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La più piccola delle figlie di Karl Marx, donna combattiva e intelligente, appassionata e colta, si scioglie la crocchia dei capelli e balla scatenata sulle note del gruppo punk Downtown Boys di una cover di Dancing in the Dark di Bruce Springsteen. In quella scena liberatoria, energetica, vitale è il cuore del film Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, che torna alla Mostra dopo il successo di Nico, 1988 che ha vinto Orizzonti due anni fa. Di essere in corsa per il Leone dice: "Sono felicissima, felice che ci sia la Mostra, che il film sia in concorso. Ho visto i trailer degli altri film, mi sono depressa, sembrano tutti bellissimi, un'ottima selezione".

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Il film inizia sulla tomba di Karl Marx, Eleanor (Romola Garai) è la più giovane delle figlie ma quella destinata a raccogliere la sua eredità politica e filosofica. Tra le prime a lottare per i diritti delle donne e contro il lavoro minorile, ha portato avanti il discorso socialista del padre e del grande amico Friedrich Engels, che il film rivela aveva condiviso con Marx molto più delle sue idee politiche. Viaggia moltissimo, intenso il viaggio negli Stati Uniti per raccontare le condizioni dei lavoratori, visita fabbriche, le baracche dove vivono gli operai, le filande dove lavorano scalzi i bambini, ma Eleanor è anche una donna innamorata, travolta dall'incontro con il dottore Edward Aveling, un rapporto tormentato che la porterà ad un destino tragico. "Della sua storia, in cui mi sono imbattuta per caso - dice la regista - mi ha colpito il conflitto tra ragione e sentimento, tra la forza delle sue convinzioni e la sua fragilità emotiva, che appartiene a tutti. Mi ha colpito la vicenda di questa figlia più piccola perché anche io sono l'ultima figlia, si racconta che Marx scrivesse Das Kapital con la bambina che giocava tra le sue gambe. Era una donna eccezionale che credeva nel potere libertatorio  della letteratura, ha tradotto in inglese Madame Bovary, ha adattato per il teatro Casa di bambole di Ibsen. Era convinta che attraverso l'arte si potesse fare la politica, era empatica della sofferenza altrui. Poi però ha conosciuto l'uomo sbagliato".

Susanna Nicchiarelli, 'Miss Marx': "È un film sull'oggi, anche se è ambientato nell'Ottocento"


Il film ha potuto attingere a moltissimo materiale, due biografie, ma soprattutto moltissimi testi della stessa Miss Marx, lettere, pamphlet politici, diari, persino i suoi quaderni da bambina. "Ciò che colpisce di tutto questo materiale è che sembra scritto oggi - prosegue Nicchiarelli - le paure, le aspirazioni, i pensieri di Eleanor sono molto vicine all'oggi. Faccio film in costume per parlare di temi che sono attuali: le battaglie per i diritti dei più deboli sono senza tempo, sono temi che non invecchiano mai. E per quel che riguarda il suo amore sbagliato non credo che abbia a che fare con il femminile, sono piena di amici uomini che fanno scelte sbagliate in amore, è una contraddizione dell'essere umano".


Quarantacinque anni, quattro film (i primi erano Cosmonauta e La scoperta dell'alba dal romanzo di Veltroni) Susanna Nicchiarelli dice: "Quando decidi di fare un film fai i conti con le cose che hai vissuto, con la propria età, lavorandoci poi ho capito che anche la scelta di raccontare Eleanor Marx faceva parte del mio percorso. In fondo l'ho vista come la ragazzina di Cosmonauta, ormai cresciuta. Il film arriva nelle sale il 17 settembre, fa parte del gruppo di titoli italiani che escono per spingere il pubblico a tornare nelle sale. "Credo profondamente nel fatto di ritrovarsi, di condividere. Il cinema è la mia vita e dobbiamo dimostrare che con attenzione e responsabilità ci si può riappropriare della libertà di stare insieme. Sono felice per i cinema e da mamma di due bambini sono felice che la scuola riapra".