Venezia 77, Emma Dante con 'Le sorelle Macaluso': "Le mie colombe in guerra con la vita"
dalla nostra inviata CHIARA UGOLINI
Ultimo italiano in concorso è il film tratto dalla pièce teatrale della regista palermitana. Nel cast Donatella Finocchiaro: "Emma fa sudare, ci ha chiuse per due settimane in quella casa ma sul set c'era un'atmosfera speciale"
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Quei colombi che le sorelle Macaluso allevano per "affittarli" per battesimi e matrimoni, e che una volta liberati tornano sempre nella colombaia all'ultimo piano di una palazzina alla periferia di Palermo, sono i simboli di queste stesse cinque donne che, come le definisce la regista Emma Dante, "sono delle guerriere che affrontano la vita come i pupi del teatro tradizionale: combattendo e difendendosi". Sette anni dopo la Coppa Volpi a Elena Cotta come miglior attrice di quel western contemporaneo che era Via Castellana Bandiera, la regista palermitana torna in concorso con Le sorelle Macaluso, da domani in sala, adattamento cinematografico della pièce già portata con successo a teatro.
'Le sorelle Macaluso' di Emma Dante in concorso a Venezia 77 - Trailer in anteprima
"Là le sorelle erano sette e non cinque, uscivano dal buio del teatro, non avevano uno spazio - spiega la regista - poiché ormai le sento di famiglia ho pensato che volevo dar loro una casa e ho pensato che il cinema mi avrebbe potuto aiutare, ho voluto metterle dentro delle stanze, circondarle di oggetti come i bei piatti di servizio. Nello spettacolo teatrale c'erano anche i genitori, nella versione cinematografica non si vedono ma per questo non vuol dire che non ci sono. In qualche modo sono i colombi a far loro da genitori, le seguono quando escono per andare al mare. La colombaia è il luogo a cui si torna per tutta la vita, è nel Dna di questi uccelli... possono uscire da ogni finestra ma poi è lì che tornano".
Il cast al completo intorno alla regista Un'opera che racconta il femminile in tutte le sue sfaccettature, tre generazioni di donne - Maria, Pinuccia, Lia, Katia, Antonella - vissute all'ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo. Bambine piene di energia e sogni, donne spezzate, sguardi che rubano baci sulle note di Meravigliosa creatura di Gianna Nannini, ragazze che ballano sulla battigia e si buttano in acqua a pochi passi dall'elegante bagno Charleston sulle note di Gerardina Trovato (Non ho più la mia città) che cantava Catania invece che Palermo. Per dare volti, corpi, voce a queste tre generazioni di donne, dodici attrici perché sono cinque le ragazze, quattro le donne e tre le anziane perché "ogni volta che le incontriamo - spiega Dante - le troviamo in momenti drammatici, all'appuntamento con la morte, sono tre veglie... però è un film anche gioioso" scherza.
Venezia 77. 'Le sorelle Macaluso' di Emma Dante: "Tre generazioni di guerriere"
Un grosso lavoro di preparazione per armonizzare le attrici: Viola Pusateri, Eleonora De Luca, Simona Malato, Susanna Piraino, Serena Barone, Maria Rosaria Alati, Anita Pomario, Donatella Finocchiaro, Ileana Rigano, Alissa Maria Orlando, Laura Giordani, Rosalba Bologna. "Per due settimane in momenti diversi siamo state chiuse dentro quella casa - racconta Donatella Finocchiaro - per Emma era importante, più che la somiglianza fisica una corrispondenza di gesti, un'armonia psicologica. Abbiamo fatto tante letture, io mi ero portata la tuta e le scarpe da ginnastica perché si sa che lei fa sudare, ci siamo rubate l'un l'altra il modo di fare, io alla ragazza più giovane, l'attrice che interpreta Pinuccia anziana a me. Pinuccia è un personaggio interessante, fa da badante a Lia questa sorella inceppata, un ruolo che le è stato cucito addosso suo malgrado. Tutto il lavoro che abbiamo fatto nelle prove è stato fondamentale per il set. Ora non vediamo l'ora che sia stasera quando sfileremo tutte insieme, tutte donne, sul tappeto rosso della Mostra. Ci pensiamo da tempo, ci siamo confrontate: tu metti i tacchi? Io ho uno strascico. Sarà una bella festa".