Venezia 78, il sorriso della madrina Serena Rossi: "Ma non dimentico le donne afghane e la pandemia"
Tutto pronto al Lido per la 78esima edizione della Mostra del cinema. A condurre la cerimonia d'apertura, domani 1 settembre, sarà Serena Rossi, che nel 2017 esordì in concorso, da protagonista di Ammore e malavita dei Manetti Bros. Sorriso contagioso e talento da vendere, l'attrice, cantante e conduttrice partenopea ha raccontato di aver pensato ad uno scherzo quando il direttore della manifestazione, Alberto Barbera, tramite mail le ha chiesto se volesse essere la madrina di questa edizione. "Ho chiamato il mio compagno per fargli vedere la mail, ero incredula. Poi ho provato a chiamare il numero telefonico che era indicato, ma non funzionava e mi sono ancora più convinta che fosse uno scherzo. Invece era il numero ad essere sbagliato, era tutto vero!", ha ricordato divertita. Serena Rossi, che oggi spegne 36 candeline ("hanno organizzato una sorpresa per me, ma l'ho già scoperta") ha anticipato i temi del discorso che terrà domani. Scritto con l'autrice Gida Salvino, il testo ha preso corpo, spiega, dai suoi spunti e punterà sulla rinascita post-pandemica "senza voltare la faccia però, rispetto a quello che abbiamo vissuto con i cinema e i teatri chiusi e a quello che stiamo vivendo in questo momento, a partire dalla situazione in Afghanistan".