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(ansa)

Venezia 78. Zendaya: "I miei mi volevano giocatrice di basket"

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Una folla impazzita di fan per l'attrice al Lido con il cast di 'Dune' di Denis Villeneuve
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La leonessa Zendaya Maree Stoermer Coleman, 25enne californiana, ha un popolo da 105 milioni di seguaci Instagram e 20 milioni su Twitter, cresciuti insieme a lei. Ballerina bambina, attrice teatrale e modella, si è formata nella fucina delle serie disneyane, è esplosa sul grande schermo con Spider-man Homecoming con Tom Holland (il trailer del nuovo No way home è record di visualizzazioni). Il suo nome in lingua bantu vuol dire "ringraziare". In Dune di Denis Villeneuve il suo è il personaggio più enigmatico, lo scopriamo attraverso i sogni del "messia" Paul Atreides/Timothée Chalamet. L'incontro via zoom è poco prima del suo arrivo alla Mostra, dov'è accolta da una folla impazzita di fan insieme a Chalamet.

Venezia 78, 'Dune' con Timothée Chalamet alla Mostra e poi in sala

Chi è Chani?
"Una guerriera nata e cresciuta su Dune, con il suo popo…

La leonessa Zendaya Maree Stoermer Coleman, 25enne californiana, ha un popolo da 105 milioni di seguaci Instagram e 20 milioni su Twitter, cresciuti insieme a lei. Ballerina bambina, attrice teatrale e modella, si è formata nella fucina delle serie disneyane, è esplosa sul grande schermo con Spider-man Homecoming con Tom Holland (il trailer del nuovo No way home è record di visualizzazioni). Il suo nome in lingua bantu vuol dire "ringraziare". In Dune di Denis Villeneuve il suo è il personaggio più enigmatico, lo scopriamo attraverso i sogni del "messia" Paul Atreides/Timothée Chalamet. L'incontro via zoom è poco prima del suo arrivo alla Mostra, dov'è accolta da una folla impazzita di fan insieme a Chalamet.

Venezia 78, 'Dune' con Timothée Chalamet alla Mostra e poi in sala

Chi è Chani?
"Una guerriera nata e cresciuta su Dune, con il suo popolo libero, in cui uomini e donne combattono allo stesso modo. Ha attraversato tante cose, è forte e calma, ma l'incontro con Paul la destabilizza. Teme che sia una minaccia ed è pronta a ucciderlo".

Si è preparata molto.
"Ho perfino studiato il vocabolario del popolo Fremen, la loro cultura, la capacità di sopravvivere nel deserto".

Denis Villeneuve ha capito il suo potenziale solo dopo averla scelta. Dice che nel prossimo film la protagonista sarà lei.
"Purtroppo sono stata poco tempo su questo set ma mi sono trovata bene. Con Timothée c'è sintonia. è esilarante, penso avesse voglia di avere una collega della sua età".

Dune esce il 16 settembre, una settimana dopo arriva Space Jam: A New Legacy con LeBron James , lei ha doppiato Lola Bunny. Cosa ricordava del primo film?
"Ero piccolissima quando è uscito ma è sempre stato parte della mia infanzia perché i miei genitori sono appassionati di basket. Mia madre giocava al college e lo racconta sempre, papà è stato allenatore, mi avrebbe voluta il nuovo LeBron, sono andata in una direzione diversa ma ora potrò dirgli che sono in squadra con lui".

Dai film per famiglie a storie adulte come Euphoria, che le è valso un Emmy, e Malcom & Marie. Anche lei sembra un po' bambina, ma molto matura.
"Mi sento proprio così, un'anima vecchia: me lo diceva spesso mia nonna. Sono nata vecchia signora e forse lo sarò per sempre. Mi sento però anche una persona giovane che cerca di capire e impararare lungo il tragitto della vita. Certi giorni sono antica, altri mi dico: ehi, hai solo 25 anni! C'è sempre stato in me questo dualismo".

Space Jam parla dei rischi della fama. Come preserva la sua libertà?
"Penso che il modo migliore sia concentrarmi su ciò che amo di più, il mio lavoro, cercando di migliorare ogni giorno. Mi circondo di persone che mi sono care e mi arricchiscono. Mi sono costruita un posto sicuro. Poi non mi sottraggo, partecipo allo show, ma preservando la piccola mia bolla di normalità".

Il migliore e il peggiore momento della carriera?
"Spero che il meglio debba ancora venire. Non direi che ho avuto momenti brutti, in quelli difficili ho imparato qualcosa, però se potessi tornare indietro probabilmente mi comporterei in modo diverso. Intorno a me ci sono persone che mi sostengono, ma mi piace anche prendere il mio tempo per fare le cose. Non voglio bruciare tappe".

Sente la responsabilità dei milioni di fan per i quali è un modello?
"Certo, ma penso anche che sia una cosa bella. Sono fortunata, c'è una generazione che si fida di me. Siamo cresciuti insieme, hanno iniziato a seguirmi da ragazzini e ora sono adulti. È sempre un'emozione speciale quando qualcuno arriva e mi dice 'sai, ti guardavo su Disney Channel quando avevo otto anni. E ora sono qui, faccio questo...' . È emozionante far parte della vita di qualcuno in un modo così intimo, anche se non ci conosciamo".